Oggi, giorno di Pasquetta, proponiamo un’istantanea tratta dai quotidiani stranieri (The Washington Post, Daily Express, Frankfurter Allgemeine Zeitung), che a quanto pare prendono le distanze dal Bel Paese. Forse anche alla luce degli ultmi sviluppi della politica.
“L’estorsione è l’attività illegale che meglio si accosta alla politica. – scrive il Washington Post – Infatti, si fonda sulla organizzazione e la violenza attributi specifici della dimensione statuale. Dà quindi vita a una organizzazione che punta a conquistare il monopolio territoriale della violenza, in diretta concorrenza con lo Stato”.
E ancora (Daily Express) : ” L’estorsione si manifesta in tanti modi, ossia come richiesta di compensi per prestazioni di servizi pubblici, per procurarsi un appalto pubblico con sistemi illegali e/o violenti, per offrire protezione e ordine in cambio di pagamenti in denaro”.
Il ritratto italiano prosegue con il Frankfurter Allgemeine Zeitung, che dice:
“Il camorrista moderno conosce anticipatamente a chi verrà aggiudicato l’appalto di questa o di quella amministrazione, regola la vendita dell’asta pubblica, ne svia le maggiori offerte, concerta e mena a termine questue e feste di beneficenza da cui detrae lauta sua spettanza. Inizia e “protegge” case da gioco e di prostituzione prestandosi a fornire i capitali che gli vengono poi resi quintuplicati, dispone della servitù di tutto il quartiere, ed in caso di elezioni, per logica conseguenza, del pacchetto di voti, secondo la sua importanza e secondo gli anni della sua carriera. Il camorrista moderno conosce ed è conosciuto da tutte le autorità locali; qualche volta è nominato “notabile” municipale del quartiere, e mercé le sue raccomandazioni, gli abitanti ottengono dei favori delle concessioni”.
