La Città di Belluno dedicherà la giornata di sabato 16 marzo al ricordo dei quattro partigiani che il 17 marzo del 1945 furono uccisi in piazza dei Martiri, allora piazza Campedel: Salvatore Cacciatore, Giuseppe De Zordo, Valentino Andreani e Gianni Piazza.
Gli appuntamenti saranno due, uno la mattina e uno nel pomeriggio.
Sabato mattina, alle 10.50 circa, davanti a Palazzo Rosso, si raduneranno i partecipanti, per la formazione del corteo, con il Gonfalone comunale, autorità, associazioni combattentistiche, studenti e cittadini che, attraverso via 30 Aprile, si recheranno, per un omaggio, al monumento alla Resistenza, nei giardini di piazza dei Martiri, nei pressi di quei lampioni su cui vennero trucidati i quattro difensori della libertà.
La Cerimonia prevede la deposizione di una corona, cui seguiranno gli interventi del Sindaco, Jacopo Massaro, e dell’oratore ufficiale individuato dall’ANPI, Piergiorgio Svaluto.
Nel pomeriggio, alle 18.30, la cittadinanza è invitata, invece, nell’aula Magna dell’Istituto “G. Segato”, in piazza Piloni, per la presentazione del libro, fresco di stampa, del professor Enzo Barnabà: “Il Partigiano di Piazza dei Martiri. Storia del siciliano che combatté i nazisti e finì appeso a un lampione”, edizione Infinito, 2013.
Introdurrà l’incontro Mario Neri, presidente dell’ISBREC; interverranno Maurizio Angelini e Luca Barbieri. Sarà presente l’autore.
Il programma delle cerimonie è stato predisposto in collaborazione con ANPI, FIVL, ISBREC e, per la presentazione del libro del professor Barnabà, anche con la partecipazione dell’Associazione socioculturale Heliopolis, dei siciliani nel bellunese.


