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Altri 2 milioni dalla Regione per ricerca e innovazione nelle aziende attraverso assunzioni di personale qualificato

lavoroLa Regione mette a disposizione del sistema veneto altri due milioni di euro per incentivare ricerca e innovazione nelle aziende attraverso l’inserimento di personale qualificato. A darne notizia è l’assessore all’economia, sviluppo, ricerca e innovazione richiamando il bando che la giunta regionale aveva approvato lo scorso mese di agosto per l’assegnazione di contributi a fondo perduto, con il cofinanziamento dal Programma Operativo Regionale Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione”-FESR 2007-2013 (Azione 1.1.3). L’intervento, articolato in due distinte Misure, destinava complessivamente 21,5 milioni di euro alle imprese per la realizzazione di progetti di ricerca tramite la collaborazione con strutture qualificate (Misura I) o per l’inserimento in azienda di personale qualificato di ricerca (Misura II).

Nello specifico, la Misura II per l’inserimento nelle imprese di personale qualificato per la realizzazione di idee progettuali relative a ricerca, sviluppo e innovazione, aveva un finanziamento iniziale di 3 milioni di euro. “Abbiamo registrato una notevole risposta sul territorio da parte delle imprese su questa seconda Misura – spiega l’assessore – con oltre 110 progetti presentati fino ad oggi: una settantina nel manifatturiero, una trentina nell’informazione e ICT, gli altri con riferimento al settore delle costruzioni. L’istruttoria di queste domande si è conclusa e a stretto giro saranno pubblicati gli esiti. Per questo abbiamo ritenuto di rafforzare la stessa Misura con ulteriori 2 milioni di euro e aprire così nuove possibilità di inserimento nelle aziende per i nostri giovani ricercatori e il personale qualificato”

Beneficiarie, oltre alle piccole e medie imprese, possono essere anche le grandi imprese in forma singola, purché le progettualità abbiano un impatto diretto sulle sedi operative localizzate in Veneto. Le domande vanno presentate utilizzando il sistema “online” che si chiama ‘Piattaforma GIF’. In cartaceo sarà necessaria solo la documentazione essenziale per l’autenticità dei documenti caricati, limitando in tal modo i costi per le imprese. Le aziende interessate possono fin d’ora registrarsi alla Piattaforma GIF. La modalità di presentazione delle domande è “a sportello” e il loro esame in base all’ordine cronologico di arrivo. Con riferimento alla Misura I, gli uffici regionali fanno presente che sono ancora disponibili risorse finanziarie per il finanziamento di nuove progettualità. Il bando è sempre consultabile sul sito della Regione.

 

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