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Anche 4 bellunesi nei Cento anni dell’Unione ciclistica Trevigiani, l’ultimo libro di Sante Rossetto

Cento anni dell’Unione ciclistica Trevigiani. Saranno festeggiati sabato 2 febbraio a Treviso con la presentazione del libro di Sante Rossetto alle 10.30 nella sede della Provincia a S. Artemio. Che cosa c’entrano i bellunesi? Sì, anche loro hanno una parte in questo secolo glorioso di storia ciclistica. A cominciare dal 1919 quando in primavera si disputò la prima “Popolarissima”, gara che è anche oggi uno dei punti di forza del calendario regionale e nazionale. La vinse Antonio Dalle Fusine del Vc Belluno.

Sante Rossetto
Sante Rossetto

E nel 1973 è un altro bellunese, Antonio Dal Bo tesserato per il Vc Longarone, a imporsi in questa magnifica gara.

Ma più celebre di questi carneade è Costantini che gareggiava, negli anni tra le due guerre, con la Juventus Belluno. Grande scalatore è stato il dominatore della Schio-Pasubio. La vinse quattro volte di seguito. Finchè la Uc Trevigiani, che voleva far suo questo importante traguardo, non tesserò Costantini. Che, infatti, vinse la sua quinta e ultima Schio-Pasubio con i colori bianconerazzurri del sodalizio della Marca.

Negli anni ottanta con la Trevigiani gareggiò anche un altro bellunese, Roberto Tomè, vincitore nel 1987 a Monselice.

Ma nell’ampio libro di Rossetto c’è posto anche per il Giro del Piave, spesso terra di conquista dei corridori della Marca. Un lavoro che è più di una semplice storia sportiva, perché racconta un secolo di storia trevigiana, ma anche veneta