Francesco Favretti è stato nominato direttore amministrativo della Ulss n.1 di Belluno ed inizierà il suo incarico dal 1° febbraio. E Tiziano Martello direttore sanitario, con effetto 18 febbraio.

Lo ha deciso il direttore generale dell’Ulss n. 1 di Belluno Pietro Paolo Faronato che provveduto alle nomine in questi giorni dei nuovi direttori amministrativo e sanitario che lo affiancheranno per il triennio di mandato partecipando alla direzione strategica dell’azienda.
Il dott. Francesco Favretti è nato ad Belluno nel 1963, ed è Laureato in Scienze Statistiche ed Economiche.
Ha ricoperto numerosi incarichi tra i quali, dal 2004 ad oggi, quello di Direttore Amministrativo dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie con sede a Legnaro (PD). Ha precedentemente prestato servizio presso l’Azienda Ospedaliera di Trieste, l’ULSS 2 di Feltre, e la stessa ULSS n. 1 dove, in convenzione con l’azienda feltrina, dal 2000 al 2001 è stato Coordinatore dell’Ufficio Controllo di Gestione, Programmi Statistica e Qualità.
Il dott. Tiziano Martello, è nato a Schio (Vi) nel 1959 ed Laureato in Medicina e Chirurgia. Successivamente ha conseguito la Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva.
Ha maturato la sua esperienza di Management sanitario presso l’ ULSS n. 4 “Alto Vicentino “ e presso la Direzione Regionale Servizi Sanitari della Regione del Veneto.
Attualmente è Responsabile della struttura Semplice Coordinamento Gestionale Campus Biomedico “P. d’Abano” dell’Azienda Ospedaliera di Padova.
I due nuovi direttori subentrano al dott. Roberto De Nes e al dott. Lucio Di Silvio, quest’ultimo Direttore Sanitario dell’ULSS n. 1 di Belluno per 18 anni.
Il dott. Faronato, nell’annunciare le nuove nomine, ha ringraziato i Direttori in uscita per il grande lavoro svolto in questi anni, che ha consentito alla sanità locale di raggiungere importanti traguardi di qualità.
Auspica che i nuovi direttori, in continuità con il lavoro svolto dai precedenti, contribuiscano ad affrontare, portando l’esperienza maturata anche in altre Aziende, le difficili sfide cui sta andando incontro la sanità bellunese.


