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Cinque stelle. No alle nomine politiche, sì alle scelte sulla base della professionalità

5-stelle-beppe-grillo-130x130TREVISO, 11.01.2013 – “L’anno 2012 si è concluso e il 2013 è iniziato con il consueto triste spettacolo, dell’assegnazione di poltrone con annesse polemiche”. Osserva il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle Treviso Alessandro Gnocchi.

“Siamo infatti a quella che appare la solita spartizione di partito che prescinde totalmente da competenze e formazione dei “nominati”. Certo, vi sono casi più o meno eclatanti, per restare alla realtà di Treviso, che hanno ottenuto diverse pagine sui giornali, dall’elezione del giovane Presidente dell’Ente Parco Sile, all’estenuante tira e molla sul nome del Presidente dell’ISRAA di Treviso, che dovrebbe concludersi oggi. Al di là delle singole persone sembra evidente la logica e il metodo delle nomine che prevale: i partiti decidono in base all’appartenenza. E il colore del partito discrimina solo il tipo di appartenenza non le modalità di scelta: a Treviso – compresa Provincia o Regione – è il verde Lega che da vent’anni anni decide, solitamente mischiato all’azzurro Pdl, ma le stesse dinamiche sono seguite in altre amministrazioni dove governano altri partiti di altro colore o sotto l’insegna di sedicenti liste civiche”. Afferma Alessandro Gnocchi.

“Per tutte queste ragioni e perché solo con un metodo trasparente e aperto si può garantire la migliore scelta possibile e un opportuno ricambio, noi del MoVimento 5 stelle di Treviso lanciamo un’iniziativa per cominciare a mettere in pratica la necessaria discontinuità rispetto al passato. A breve attraverso il sito del Movimento 5 stelle di Treviso avvieremo una raccolta di curricula di professionisti ed esperti, da pubblicare on-line che costituiranno una banca dati da cui poter partire per procedere a nomine di rappresentanti, consiglieri d’amministrazione, ed altri incarichi in aziende o società partecipate, in fondazioni o in enti pubblici. Secondo noi ”conclude Alessandro Gnocchi “ i requisiti per tali scelte devono essere competenza, capacità e merito. Poco importa l’appartenenza a questo o a quel partito. Le persone da nominare devono essere in grado di fare funzionare ciò che sono chiamate a presiedere, amministrare, controllare e devono avere il solo vincolo di rendere conto del proprio corretto ed efficace agire al Comune, inteso non come il Sindaco di questo o quello schieramento, ma inteso come la comunità di tutti i cittadini che sono rappresentati dal Sindaco e dalla Giunta. Questi curricula, suddivisi per area di competenza, in base alle indicazioni dei candidati stessi, saranno a disposizione di qualsiasi amministratore pubblico avesse la volontà di passare, nella sua azione di governo, dalle belle parole ai fatti concreti”.

 

 

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