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domenica, Gennaio 17, 2021
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Mille firme contro i tralicci da 40 metri del nuovo elettrodotto “Mezza costa Nevegal” da 380mila Volt. Sabato e domenica la protesta sulla piazza di Castion

elettrodotto castionSoddisfazione fra le fila del neo costituito comitato dei cittadini di Belluno contro il progetto alta tensione “Mezza Costa Nevegal” che si è riunito ieri sera per fare il punto della situazione.

Quasi mille le sottoscrizioni raccolte in poco meno di due settimane. “Ma questo è solo l’inizio – spiega Christian Olivo, portavoce del Comitato Civico dei cittadini di Belluno Contro l’installazione dell’alta tensione Mezza Costa Nevegal –  in quanto stasera abbiamo concordato le linee operative da attuare nelle prossime settimane, per andare a interessare tutte le parti, istituzionali e non, coinvolte nel progetto, visto che l’amministrazione comunale ad oggi non è disponibile a ripensare la delibera assunta lo scorso 30 novembre”.

Poche settimane fa, infatti, in consiglio comunale, è riapparso il progetto dell’elettrodotto di Terna da 380 mila Volt senza alcuna azione di sensibilizzazione della popolazione.

“Venuti a conoscenza della delibera consigliare – prosegue Olivo –  una nutrita delegazione di cittadini lo scorso 13 dicembre ha incontrato il sindaco e l’assessore Salti. La riunione è stata per molti aspetti chiarificatrice, ma si è trattato di una medicina amara in quanto abbiamo con delusione scoperto che il Comune si limita alla richiesta della valutazione di impatto ambientale presso le competenti istituzioni. Con il rischio di veder spuntare sul Nevegal tralicci alti 40 metri.  Senza contare che abbiamo letto con cura il programma elettorale presentato da Massaro nel quale si ribadiva la necessità di tutelare il Nevegal e le potenzialità turistiche della zona dell’alto Castionese. Ora noi ci preoccupiamo per la tutela del nostro territorio, per la salute delle famiglie e dei nostri figli che vivono nella zona o che vanno a fare il campeggio a Bieter, e siamo preoccupati dell’inerzia  dell’amministrazione comunale. Anche a fronte della mozione presentata il 27 dicembre dal consigliere Balcon, che prevedeva la richiesta di annullamento della delibera del 30 novembre.”

Ma quali saranno le prossime mosse del Comitato?

“Senza alcun tipo di pubblicità abbiamo raccolto otre 900 adesioni, ora vogliamo muoverci in maniera organizzata per poter contare su una ancora piu’ forte rappresentanza – conclude Christian Olivo – questo ci mette in grado di adire a tutte le tutele previste dalla nostra legislazione per far sentire, nel silenzio degli amministratori che abbiamo votato, la nostra voce. Diamo appuntamento a tutta la popolazione sabato e domenica mattina in piazza a Castion dove sarà allestito un punto di informazioni e raccolta adesioni e invitiamo tutti i cittadini a partecipare all’evento”.

 

 

 

 

 

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