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I consigli del Corpo forestale dello Stato per sciare in sicurezza

corpo forestaleLa stagione sciistica 2012/2013 è già iniziata e molto consistente si prevede l’afflusso turistico sia nazionale che estero verso le località sciistiche della provincia. Da Cortina ad Alleghe, da Auronzo a Falcade il Corpo Forestale dello Stato garantisce, unitamente alla altre Forze di Polizia, un fondamentale servizio di vigilanza e soccorso sulle piste da sci al fine di garantire a tutti il rispetto delle regole ma soprattutto tanto divertimento e relax.

Gli agenti del CFS con passione e sacrificio vigilano sul rispetto delle regole dettate dalla Legge n.363/2003 e prontamente intervengono con professionalità per prestare i primi soccorsi a persone coinvolte in incidenti sciistici. Nel corso della stagione passata il personale in servizio sulle piste da sci del bellunese ha complessivamente effettuato 433 interventi di primo soccorso, sono state identificate ben 614 persone e segnalate alla Procura della Repubblica 3 soggetti per omissione di soccorso. Purtroppo ancora alto è il numero delle persone che, a causa soprattutto dell’alta velocità, incorre in scontri ed incidenti che, in alcuni casi assumono dimensioni di particolare gravità.

Nella nuova stagione invernale appena iniziata, illustrano dal Comando Provinciale del CFS di Belluno, obiettivo primario è svolgere una capillare azione preventiva ed educativa ma, ove necessario, contrastare e reprimere quei comportamenti che violano le regole dettate dalla legge. Proseguirà, anche quest’anno, il progetto “La Montagna in sicurezza”, un’attività di educazione ambientale che ha il compito di divulgare, fra i giovani e i giovanissimi, quel senso di “auto-responsabilizzazione” che ogni frequentatore della montagna sia invernale che estiva dovrebbe possedere. Nel corso della passata stagione invernale ben 1.745 sono stati i ragazzi delle scuole primarie e secondarie coinvolti nel Progetto.

E’ nostro dovere infine rammentare le principali regole da rispettare per chiunque, esperti e non, si accinga a trascorre piacevoli giornate sulle piste da sci.

1. Per i minori di 14 anni è obbligatorio il casco – Nell’esercizio della pratica dello sci alpino e dello snowboard è fatto obbligo ai soggetti di età inferiore ai quattordici anni di indossare un casco protettivo conforme alla normativa.

2. Rispetto per gli altri – Ogni sciatore/snowboarder deve comportarsi in modo da non mettere in pericolo la persona altrui o provocare danno.

3. Padronanza della velocità e del comportamento – Ogni sciatore/snowboarder deve tenere una velocità ed un comportamento adeguati alle proprie capacità nonché alle condizioni generali e del tempo.

4. Scelta della direzione – Lo sciatore/snowboarder a monte deve tenere una direzione che eviti il pericolo di collisione con lo sciatore a valle.

5. Il sorpasso – Il sorpasso può essere effettuato tanto a monte che a valle sulla destra o sulla sinistra, ma sempre a una distanza tale da consentire le evoluzioni dello sciatore/snowboarder sorpassato ed evitando di incrociare le traiettorie del sorpassato.

6. Attraversamento e incrocio – Lo sciatore/snowboarder che si immette su una pista o attraversa un terreno di esercitazione, deve assicurarsi, mediante controllo visivo a monte e a valle, di poterlo fare senza pericolo per sé e per gli altri. Lo stesso comportamento deve essere tenuto dopo ogni sosta.

7. Sosta – Lo sciatore/snowboarder deve evitare di fermarsi, se non in caso di assoluta necessità, al centro della pista ed in specie nei punti senza visibilità (dossi, curve). In caso di caduta lo sciatore deve sgombrare la pista al più presto possibile.

8. Salita – lo sciatore/snowboarder che risale la pista deve procedere soltanto ai bordi di essa ed è tenuto a discostarsene in caso di cattiva visibilità. Lo stesso comportamento deve tenere lo sciatore/snowboarder che discende a piedi la pista.

9. Rispetto della segnaletica – Tutti gli sciatori/snowboarder devono rispettare la segnaletica della pista.

10. In caso di incidente – Chiunque deve prestarsi per il soccorso in caso di incidente; l’omissione di soccorso è reato con la nuova legge 363 del 2003 sulla sicurezza dello sci.

11. Identificazione – Chiunque sia coinvolto in un incidente o ne sia testimone è tenuto a dare le proprie generalità.

12. Spazio minimo per sorpasso dal bordo della pista – È buona norma che lo sciatore/snowboarder non curvi sul bordo della pista ma lasci sempre uno spazio sufficiente per agevolare il proprio sorpasso.

13. Traiettorie – Bisogna prestare attenzione alle traiettorie degli sciatore/snowboarder, in considerazione del tipo di sci utilizzato, snowboard, telemark, fun carving.

 

 

 

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