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Progetto Icaro per la cultura della sicurezza stradale. Lo spot realizzato dagli studenti dell’Istituto “Catullo” di Belluno vince il concorso

Da oltre un decennio, la Polizia di Stato, il Ministero dell’Istruzione e la Fondazione ANIA (Associazione Nazionale Imprese Assicuratrici), con il prezioso ausilio dei docenti della Facoltà di Psicologia in seno all’Università “SAPIENZA” di Roma, hanno dato origine ad una campagna denominata “Progetto Icaro” volta alla diffusione tra i giovani e gli adolescenti della cultura della sicurezza stradale e del rispetto delle regole di comportamento.

L’obiettivo è stato quello di elevare gli standard di sicurezza e di legalità attraverso la conoscenza e la condivisione consapevole di quelle regole di legge e di comportamento che si possono ottenere anche e soprattutto con il coinvolgimento diretto dei giovani nella speranza di modificare e/o correggere idee ed atteggiamenti, tipici di tale fascia, che molto spesso sono risultati essere errati, tanto da aver determinato concrete e, troppo spesso, drammatiche situazioni.

Il progetto, nato nel “lontano” anno 2001 e sperimentato in parecchie decine di città italiane con il coinvolgimento di migliaia e migliaia di studenti delle scuole primarie, secondarie ed universitarie, si è avvalso anche di ulteriori strumenti quali il c. d. “Pullman Azzurro”, un autobus della Polizia Stradale appositamente attrezzato con supporti informatici e gestito da personale della “Specialità” particolarmente addestrato e motivato.

Ma non solo; la Federazione Motociclistica Italiana, in molte città, tra le quali Belluno, ha allestito nelle piazze particolari percorsi invitando i giovani “centauri”, opportunamente attrezzati con ciclomotori, motocicli, con casco e protezioni, a cimentarsi ed a destreggiarsi tra curve, incroci ed asperità varie del percorso.

Il tutto, sempre nel rispetto delle norme di sicurezza che regolano la circolazione stradale.

In altre località, si sono tenute anche rappresentazioni teatrali e concorsi tra le varie realtà scolastiche aventi sempre come tema la legalità e la sicurezza.

A tal proposito, con particolare soddisfazione, si registra la vittoria dell’ultimo concorso, da poco conclusosi, di una realtà scolastica locale, ossia dell’Istituto “Catullo” di Belluno.

Gli studenti all’uopo designati dalla Presidenza, realizzando lo spot pubblicitario sul tema: “Sulla strada…mi piace…non mi piace.”, risultato poi vincitore al pari di altra scuola del Rione Scampia di Napoli, hanno evidentemente ben compreso, traducendoli in immagini, i profondi ed attuali valori che il concorso si prefiggeva di evidenziare e divulgare.

Valori da sempre perseguiti da chi è deputato alla vigilanza del rispetto delle norme di legge, non solo a livello nazionale ma anche europeo.

Una visione d’insieme comune a molti stati che si sono impegnati, non solo nell’abbattimento del 50% della mortalità derivante dagli incidenti stradali, ma anche nel monitore costantemente e disciplinare particolari fenomeni come la guida in stato di ebbrezza connessa al c. d. fenomeno delle “stragi del sabato sera”, il trasporto di merci, con particolare riguardo al trasporto di merci pericolose, l’osservanza dei tempi di guida e di riposo da parte dei conducenti professionali di cose e di persone, il rispetto dei limiti di velocità, l’uso dei sistemi di ritenuta.

Considerata la complessità e la portata degli obbiettivi del concorso, la vittoria dell’Istituto “Catullo” assume un particolare spessore, sinonimo di non comune impegno, sagacità ed intelligenza nell’aver saputo esprimere al meglio le proprie idee ed i propri sentimenti.

Ai giovani studenti, i complementi più vivi da parte della Polizia Stradale di Belluno, con l’ augurio che tutti possano raggiungere i traguardi più elevati ed ambiti.-