13.9 C
Belluno
venerdì, Gennaio 15, 2021
Home Cronaca/Politica Il Comune di Mel sceglie la Sinistra Piave quale ambito di...

Il Comune di Mel sceglie la Sinistra Piave quale ambito di unione dei comuni montani

Stefano Cesa

Contesto territoriale omogeneo e comuni fattori storici, sociali e culturali che costituiscono una medesima identità: sono questi i comuni denominatori emersi con forza dagli interventi del Sindaco Stefano Cesa e dei capigruppo Simone Deola e Pierpaolo De Paris, durante la seduta di martedì scorso, al momento della discussione dell’ultimo punto all’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Mel. Probabilmente uno dei temi più importanti trattati in quest’arco di legislatura zumellese e sicuramente una di quelle scelte che lascerà indicata, anche per il futuro, una direzione precisa anche perché, assunta all’unanimità dai consiglieri comunali.

La fascia di territorio che dalle vette delle prealpi bellunesi arriva sino al fiume Piave, denominata sinistra Piave bellunese, contraddistinta dalla comunanza di caratteri geomorfologici, ambientali, economici, sociali ed accomunata dalla tradizione storica rappresenta l’ambito ottimale, sia a livello statistico che geografico, per l’applicazione di quel processo di unione dei comuni montani di cui si sente da tempo parlare. Inevitabile l’evidenziazione – nel corso della discussione – di tutti questi aspetti di comunanza, rispetto ai soli confini amministrativi che talvolta dividono, tra i quali il Pati Mel-Lentiai e Trichiana-Limana, gli Istituti Comprensivi, l’Ulss che raggruppa i tre Comuni di Lentiai, Mel e Trichiana e la diocesi di Vittorio Veneto che si estende a nord comprendendo solo i tre Comuni di Lentiai, Mel e Trichiana.

Il tema della discussione verteva sull’indicazione dell’ambito ottimale, sia demografico che territoriale, per l’esercizio associato dei servizi comunali e la scelta naturale è stata quella di individuare tale zona omogena nel territorio dei quattro Comuni della Sinistra Piave: Lentiai, Mel, Trichiana e Limana. La sera precedente anche il Consiglio Comunale di Trichiana si era espresso nei medesimi termini e come scaturito dalle discussioni, è emerso che, nelle scorse settimane vi è stato un incontro informale tra i capigruppo dei due comuni centrali alla Sinistra Piave per concordare la proposta di delibera, mentre non ha avuto buon esito la volontà di estendere ai capigruppo di Limana e Lentiai l’invito alla formulazione di proprie proposte in ordine a questo ambizioso progetto. Altri incontri erano stati promossi in passato sul medesimo tema: un anno fa a Lentiai tra i quattro Sindaci con la partecipazione dei rispettivi Segretari Comunali, il 26 luglio u.s. a Trichiana tra le quattro Giunte Comunali della Sinistra Piave. Il 26 ottobre, a Sedico, si è tenuta la Conferenza dei Sindaci della Comunità Montana Val Belluna ed un altro incontro si è tenuto il 9 novembre alla presenza anche dei Sindaci di Santa Giustina, San Gregorio nelle Alpi e Cesiomaggiore sempre nell’intento di concertare l’ambito ottimale per la trasformazione delle Comunità montane in Unione montane.

I comuni obbligati a svolgere i servizi in forma associata sono quelli con popolazione inferiore ai tremila abitanti. Il Comune di Mel, pur avendo una popolazione di gran lunga superiore ai seimila abitanti e quindi non obbligato all’esercizio in forma associata, così come il Comune di Trichiana, hanno trovato però la piena maturità nei rispettivi Consigli Comunali che hanno tracciato, con le proprie deliberazioni, la volontà precisa di interpretare in maniera positiva gli indirizzi normativi, sia governativi che regionali, che invitano a guardare oltre i confini amministrativi e a lavorare sempre più sinergicamente tra realtà contermini con l’obbiettivo di una efficace, efficiente ed economica gestione operativa dei servizi comunali.

“Questo passaggio – commenta il Sindaco Stefano Cesa – rappresenta una straordinaria  opportunità di crescita comune per un territorio che necessita di simili strumenti amministrativi, avendo un tessuto industriale che nella sua specificità locale si configura per le connessioni reciproche tra le varie realtà, avendo una realtà urbanistica che si  contraddistingue ancora per un rispetto del paesaggio rurale, avendo un popolamento diffuso fatto di piccoli centri che consente la cura e la manutenzione del territorio. Ringrazio tutti i consiglieri comunali, in particolare i capigruppo consiliari Simone Deola, Pierpaolo De Paris e Andrea Dall’O’, quest’ultimo assente ma comunque in piena sintonia con la decisione assunta, per una scelta tanto coraggiosa, quanto lungimirante.”

Share
- Advertisment -

Popolari

Acc, D’Incà: “Passi in avanti nell’interlocuzione europea”

"In queste settimane il Governo ha lavorato con estrema attenzione per il futuro dell'Acc: è in corso una forte interlocuzione europea in seguito alla...

Droga. Denunciato un 25enne a Feltre

Feltre, 15 gennaio 2021 - Un 25enne di Feltre è stato denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti. Il provvedimento è...

Somministrazione di bevande al banco. Sanzionato il Mary’s Bar di Sedico

Sedico, 15 gennaio 2020 - Nel primo pomeriggio di ieri, nel corso delle operazioni di controllo in collaborazione con la polizia locale, i carabinieri...

Malga Misurina, quale futuro? Lettera aperta della Cia Agricoltori al sindaco

Ill.mo Sig. Sindaco dott.ssa. Tatiana Pais Becher, Le scriviamo la presente in merito alle modalità con cui sono stati gestiti i rapporti e la riassegnazione del...
Share