“Sono davvero dispiaciuto delle dimissioni di Nicoletta Comar da Presidente della Fondazione Teatri, ma a fronte di ragioni personali, che fra l’altro mi erano note da tempo, è doveroso da parte mia accettarle e non insistere. Colgo però l’occasione per ringraziare Nicoletta non solo per l’impegno profuso in questi mesi e per i risultati raggiunti – associazioni pagate, teatro riaperto, contenziosi ricuciti – ma anche per avere mostrato alla città uno stile nuovo di presidenza e avere ricordato a tutti che dirigere un organismo delicato e complicato come la Fondazione, in modo pacato, efficiente ed equilibrato, non solo è doveroso, ma è possibile.
Ora però bisogna pensare al futuro: alla presidenza subentrerà Renzo Poloni, già consigliere, mentre nel consiglio di gestione, entrerà il mio segretario generale, Alfonsina Tedesco”.
