Dopo ostilità e indebite ingerenze della politica che hanno pesantemente condizionato la stagione teatrale, fino a determinare l’attuale chiusura del Teatro comunale di Belluno, la Fondazione teatri delle Dolomiti sembra aver ritrovato l’auspicata serenità.

A seguito dell’intervento del nuovo presidente Nicoletta Comar, infatti, che aveva sospeso con provvedimento d’urgenza “per intervenute necessità di approfondimento di natura tecnica, giuridica e amministrativa” il vecchio bando per l’appalto dei servizi tecnici emanato in fretta e furia dalla vecchia gestione della Fondazione, il consiglio di gestione della Fondazione ha provveduto a redigere un nuovo bando per l’appalto dei servizi tecnici e di sala del Teatro comunale, scaricabile dal sito della Fondazione (www.fondazioneteatridolomiti.it) il nuovo bando di gara per l’appalto dei servizi tecnici e di sala presso il Teatro Comunale di Belluno.
Il presidente Nicoletta Comar, inoltre, accogliendo le considerazioni del revisore dei conti Mario De Poli in merito alla sostenibilità economica del bando e della stagione teatrale 2012-2013 approvata e presentata dal precedente Consiglio di gestione, ha delegato il consigliere Renzo Poloni, il consulente Mattiello e lo stesso De Poli a verificare la sostenibilità economica delle attività proposte.
E’ sempre valido, inoltre, sul sito della Fondazione l’avviso per la raccolta di domande per approntare un elenco di persone disponibili a svolgere la mansione di maschere teatrali. Tutti coloro che desiderano accedere a tale elenco non devono far altro che inviare all’indirizzo mail o posta della Fondazione la domanda corredata di foto e curriculum vitae, del grado di conoscenza della lingua inglese e di qualsiasi altro requisito utile (corsi di formazione, diplomi, ecc.).
