Il Comitato per il referendum “Cesiomaggiore in Trentino”, ha presentato 462 firme di cittadini al consiglio comunale per l’indizione del Referendum ai sensi dall’art. 132 comma 2 della Costituzione e dalla legge n. 352 del 25.05.1970 Titolo III.
“Si tratta di un comitato popolare apartitico – sottolinea una nota – che ha raccolto l’adesione dei cittadini residenti a Cesiomaggiore, in due settimane. E ora chiede di esercitare un diritto democratico affinché il proprio Comune sia messo nelle condizioni di offrire ai propri cittadini le stesse opportunità di cui godono i comuni di pianura e quelli delle Province Autonome confinanti. Il Comitato – prosegue la nota – auspica vivamente che il consiglio comunale prenda favorevolmente atto di questa volontà popolare e decida l’indizione del referendum fin dalla prima Assemblea a calendario. L’indizione a breve, infatti, renderebbe possibile un eventuale accorpamento della votazione referendaria in concomitanza delle politiche che dovessero presentarsi nel prossimo anno, evitando così anche i pur legittimi costi della stessa. Il successo della raccolta firme – conclude il Comitato – sottolinea ancora una volta che la popolazione non intende farsi governare da una realtà di pianura, bensì vuole continuare ad appartenere ad una realtà montana”.
