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Dolomiti Ambiente, bilancio in pareggio. L’esercizio 2011 si chiude con un attivo di 2000 euro, frutto di una forte razionalizzazione dei costi

il consiglio di amministrazione di Dolomiti Ambiente ha deliberato il bilancio 2011, che verrà presentato ai soci per l’approvazione definitiva nell’assemblea in calendario a fine giugno. Dolomiti Ambiente ha chiuso l’esercizio 2011 con un attivo di 2000 euro, risultato che migliora sensibilmente la performance del 2010, quando il bilancio si chiuse con un passivo di 60 mila euro.

Giuseppe De Biasi

“Il risultato è soddisfacente – spiega il presidente Giuseppe Luigi De Biasi – perché dimostra i grandi sforzi che tutte le componenti della società hanno fatto nel corso dell’anno. E’ importante sottolineare infatti come il sostanziale pareggio di bilancio sia stato realizzato in un periodo socio-economico non facile, che non ha sicuramente agevolato il nostro lavoro”.

Rispetto all’anno precedente il 2011 ha visto conferire all’impianto di trattamento Rsu e Forsu di Maserot oltre 10 mila mila tonnellate in meno del previsto: “La nostra previsione, basata sulla serie storica dei dati, era di circa 28 mila tonnellate annue – spiega De Biasi – mentre alla fine dell’anno ne sono state conferite circa 18 mila. Una differenza in negativo di oltre il 35% che si spiega in parte anche con la crisi economica e il conseguente calo dei consumi. A fronte di questi dati non era facile far quadrare i conti e se ci siamo riusciti è per il grande impegno di tutti”.

La strada intrapresa da Dolomiti Ambiente nel corso del 2011 è stata quella di una profonda razionalizzazione dei cicli lavorativi e di un’ulteriore riduzione dei costi: “Siamo consapevoli però – puntualizza De Biasi – che questa politica di tagli e razionalizzazioni non può proseguire all’infinito, perché le nostre spese sono già ridotte all’osso. Il futuro passa attraverso una sola parola: sinergia. E’ giunto il momento di fare delle scelte strategiche, dobbiamo progettare uno scenario organico per quanto riguarda il trattamento dei rifiuti nella nostra provincia. Non è più il tempo di fare da soli, ma di unire le forze. Il sistema della gestione dei rifiuti non può essere svincolato da quello della provincia di Belluno, inteso come società nella sua interezza, al di là della vendita delle quote di Dolomiti Ambiente”.Il bilancio sarà presentato all’approvazione dei soci nell’assemblea di fine giugno.

Dolomiti Ambiente

Dolomiti Ambiente è una spa a prevalente capitale pubblico che gestisce lo smaltimento dei rifiuti nel territorio della provincia di Belluno. Collabora con gli 11 enti di raccolta (9 comunità montane e tre partecipate), trattando rifiuti per 69 comuni. Nata per offrire agli enti pubblici consulenza sulla tematica dei rifiuti e di coordinare campagne informative, corsi di educazione ambientale nelle scuole, dal 2000 Dolomiti Ambiente gestisce l’impianto provinciale di trattamento Rsu e Forsu situato nel territorio di Santa Giustina. Da settembre 2003 è stata affidata alla società la gestione della discarica per rifiuti non pericolosi in località Prà de Anta di Ponte nelle Alpi.

 

 

 

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