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L’Iti Segato per la città e il territorio: mercoledì 13 la presentazione del progetto per le Gabelli e l’inaugurazione di una mostra con proposte di recupero di manufatti rurali

L’Iti Segato per la città di Belluno e per il territorio… a partire dalle Gabelli! Alle 11 di mercoledì 13 giugno, infatti, nell’Aula Magna dell’istituto, sarà presentata alla cittadinanza una proposta di ristrutturazione e riutilizzo delle ex scuole elementari di Belluno, elaborata dagli studenti del quinto anno dell’indirizzo edile.

Il progetto ha preso le mosse da un’accurata analisi dello stato di fatto, è cresciuto con l’individuazione di alcune soluzioni per il recupero del complesso e si è concluso con una rielaborazione grafica in 3D corredata dagli elementi architettonici e dai particolari costruttivi.

Sui contenuti, però, l’istituto non fornisce anticipazioni: “Sveleremo le nostre proposte solo durante la presentazione alle autorità e ai cittadini”, spiega Francesco Palma, architetto e insegnante di Tecnologia e progettazione, responsabile del progetto.

Un’iniziativa impegnativa e sulla quale la scuola ha riposto molte aspettative: le Gabelli costituiscono infatti un complesso di notevole rilievo, sia per le caratteristiche architettoniche, sia per la collocazione strategica nel cuore della città. Anche se sui contenuti le bocche rimangono cucite, una cosa è ormai certa: si tratta di una proposta ponderata con attenzione, alla quale gli studenti sono giunti attraverso valutazioni di carattere economico, edilizio e urbanistico, tendendo contro della particolarità del sito e dell’ingente quantità di superfici e volumi disponibili.

Dopo un accurato rilievo dello stato di fatto del fabbricato e dell’area circostante, gli studenti coinvolti hanno potuto effettuare una precisa analisi storica del costruito grazie alla collaborazione del Comune di Belluno che ha messo a disposizione la documentazione dell’archivio storico e ha consentito l’accesso alla struttura per i rilievi in piena sicurezza, con la presenza del personale dell’ufficio tecnico.

“Da sempre l’ITI Segato crede fortemente nell’importanza di incontro tra scuola e territorio”, spiega il preside Gerardo Cavaliero, “e anche in questa occasione abbiamo voluto portare un nostro contributo alla discussione e offrire uno stimolo per la restituzione alla città e alla sua vita quotidiana di un pezzo della sua storia”.

Ma non è finita qui: nel corso del prossimo anno scolastico gli studenti degli indirizzi elettrotecnico, elettronico e termotecnico lavoreranno a nuove proposte per la realizzazione degli impianti tecnologici, con lo sguardo rivolto alle moderne istanze di ottimizzazione dei consumi e di utilizzo delle energie rinnovabili.

Al termine della presentazione, sarà inaugurata la mostra “L’ITI Segato per la città e per il territorio” allestita nell’area espositiva della scuola e aperta fino al 13 agosto. Verranno esposti alcuni elaborati realizzati dagli studenti delle classi quinte degli scorsi anni con idee per la riqualificazione di Piazza San Lucano e di Piazza Piloni, nonché i progetti di recupero di vari manufatti rurali nell’ambito provinciale.

La cittadinanza è invitata.

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