HomeCronaca/PoliticaMeteo: lunedì, stato di attenzione e preallarme per rischio idrogeologico in Veneto

Meteo: lunedì, stato di attenzione e preallarme per rischio idrogeologico in Veneto

Sulla base delle condizioni meteorologiche previste, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile del Veneto ha dichiarato lo STATO DI ATTENZIONE nei bacini idraulici Vene-B Alto Brenta – Bacchiglione, Vene-C Adige – Garda e monti Lessini, Vene-D Fissero – Tartaro – Canalbianco e Basso Adige, Vene-F Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna e Vene-G Lemene e Tagliamento, e lo STATO DI PREALLARME nei bacini Vene-A Alto Piave e Vene-E Basso Brenta – Bacchiglione per Rischio Idrogeologico, dalle ore 8 alle ore 20 di domani, lunedì 4 giugno 2012.

E’ stata richiesta agli enti locali l’attivazione delle componenti del Sistema di Protezione Civile secondo quanto previsto dai rispettivi Piani di Emergenza. Gli Enti territoriali sono invitati a seguire costantemente l’evoluzione dei fenomeni localizzati e a monitorare direttamente la situazione sul proprio territorio, segnalando ogni situazione di emergenza che dovesse presentarsi.

Le previsioni parlano di temporali anche forti, precipitazioni localmente abbondanti e venti a tratti forti, dalle prime ore di lunedì 4 per tutta la giornata. Le precipitazioni complessivamente più consistenti dovrebbero riguardare le zone montane e pedemontane, e la pianura centro orientale; temporali localmente anche forti probabili su tutta la regione. Le precipitazioni interesseranno il Veneto da nordovest a partire dalle zone montane settentrionali dalla mattinata di lunedì, per poi transitare alla parte orientale della regione nel pomeriggio/sera. I fenomeni saranno inizialmente a prevalente carattere di rovescio e temporale, localmente anche intensi, in seguito diverranno più diffusi e la probabilità di fenomeni intensi si abbasserà.

Il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d’innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide nelle zone di allertamento Vene-A, Vene-B e Vene-C.