Il Movimento 5 Stelle Belluno, come è noto da sempre, non si apparenterà con nessuno dei due candidati al ballottaggio. Relativamente a possibili orientamenti di voto, 5 Stelle ritiene di non avere bisogno di lasciare libertà di coscienza a nessuno. Chi ha votato per il Movimento è già di per sè libero di coscienza. Ma proprio per questo – afferma una nota di 5 Stelle Belluno – , e al fine di permettere all’elettorato di poter scegliere quale dei due canditati ammessi al ballottaggio presenti le migliori credenziali a garanzia di capacità di innovazione, gestione e trasparenza per l’attività amministrativa che il vincitore verrà chiamato a svolgere, il Movimento 5 Stelle di Belluno ritiene indispensabile che con congruo anticipo sulla riapertura delle urne i due contendenti:
rendano pubblici i nomi degli assessori ed amministratori delle aziende partecipate che ciascuno dei due contendenti eventualmente nominerà;
rendano pubblici i curricula politici-amministrativi-professionali dei futuri assessori ed amministratori delle partecipate
rendano pubblici compensi e reali impegni previsti per le attività di assessore ed amministratore della partecipate
dichiarino la volontà o meno di rendere pubbliche anche le sedute delle commissioni consigliari
rendano pubblico il costo (credibile) della campagna elettorale di ciascuno dei due contendenti con l’indicazione chiara, nei valori e nella provenienza, di eventuali sponsorizzazioni.
Chi dei due contendenti offrirà le migliori garanzie di trasparenza amministrativa, rinnovamento e partecipazione democratica, orienterà certamente su di sé, se non tutta, larga parte dei voti degli elettori del Movimento 5 Stelle.
Date a Belluno reale democrazia, trasparenza, e ricambio e non avremo più ragione di essere. Nell’attesa che ciò avvenga, con l’attivazione del nuovo Consiglio Comunale, daremo il via all’operazione “Fiato sul collo”.


