
“Risponderò direttamente delle accuse rivoltemi tramite la stampa al direttivo di domani giovedì 10 maggio “. Lo scrive in una nota auto assolutoria il segretario provinciale della Lega Nord Diego Vello. “Non ho intenzione di dimettermi da questa segreteria – dichiara Vello – ho ottenuto una grande maggioranza di militanti che hanno scelto il rinnovamento e un cambio di rotta della gestione politica del carroccio in questa provincia ma il cambiamento richiede tempo e sacrifici e dopo un anno e mezzo di segreteria sono ancora molte le cose da fare. Io raccolgo il lavoro di tanti anni fatti in questa provincia e il frutto di quel lavoro è proprio delle stesse persone che oggi mi accusano.
Il risultato delle amministrative somma una generale carenza di rinnovamento nelle segreterie di sezione che dovranno trovare la forza di cercare gente nuova e motivata, a questo si somma una generale disaffezione dal nostro movimento causata dagli scandali di questi mesi che non hanno giovato al risultato, e per questo ci sono i congressi.
Non credo di avere responsabilità se nei comuni il simbolo della Lega Nord non ha tirato come negli anni passati.
Mentre qualcuno lavora per uscire da una crisi politica altri gioiscono per prendersi la segreteria eletta dalla base puntando nelle mie dimissioni, magari per riavvicinare amici e un sistema politico che ha portato questa provincia ad un calo elettorale.
Vorrei ricordare che abbiamo esponenti di alto rango sia a Roma che a Venezia, o esiste solo Diego Vello quando è ora di fare politica sul territorio mentre quando ci si deve prendere qualche poltrona allora si rivedono tutti?
Un mea culpa lo faccio, eccome!
In primis – accusa il segretario – il signor Bottacin che ha completamente distrutto il rapporto politico tra l’ente che lui stesso governava e la segreteria provinciale, dal primo giorno che ho ricoperto la carica da segretario l’unico obbiettivo suo e di altre poche persone è stato quello di minare le sorti del provinciale della Lega Nord. Gianpaolo Bottacin ha la grande capacità di distruggere ogni cosa dove passa, prima con la giunta provinciale ora tenta con la segreteria.
Mentre la segreteria politica provinciale lo difendeva da allora Presidente della Provincia lui ha sempre fatto quel che ha voluto, a volte calpestando strategie e accordi politici fregandosene altamente del direttivo e dei suoi consiglieri.
Ma di ogni particolare parlerò domani, dove è stato convocato lo stesso Bottacin e tutti gli esponenti politici che mi auguro partecipino al direttivo, troppo facile lanciare il sasso e nascondere la mano di fronte all’unico organo competente in queste questioni.
Io credo nei giovani e nella nuova politica – conclude Diego Vello – io, altri, fanno a finta di essere rinnovatori ma in realtà sono il frutto della peggior politica che in Lega ho sempre combattuto”!
