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Ennesimo sfratto per la Canottieri. Ora la società dice basta: Prade aveva promesso 30mila euro, ne sono arrivati solo 8mila

E’ bastata una mail per dare l’ennesimo “ben servito” alla Canottieri C5: lunedì 9 aprile, alle 19.24 in punto, con poche righe, arriva in sede la comunicazione che, considerate le esigenze della Sisley, la squadra non potrà più accedere al campo della Spes Arena almeno fino a giovedì 12 aprile (data in cui verranno comunicate eventuali ulteriori sospensioni, ndr).

Questa è stata l’ultima goccia – dopo un campionato tempestato da episodi analoghi -, quella che ha fatto traboccare il vaso, portando la dirigenza della squadra alla drastica decisione di sospendere tutte le attività sportive agonistiche.

Nel corso della brillante stagione, infatti, la Canottieri ha subito scomode decisioni che l’hanno vista soccombere alle priorità date al volley: non più tardi di venerdì scorso, ricordiamo, il team si è letteralmente “mangiato” il Cagliari, scavalcandolo in classifica, al Palazzetto di Sedico, in un tripudio di tifosi che, ancora una volta, si sono dovuti trasferire in altra sede per assaporare il trionfo della propria squadra.

La società ha comunque rispettato la priorità della Sisley per molto tempo, considerando sia l’importanza che il Volley di A1 rappresenta per tutti gli sportivi bellunesi, ma anche perché la Sisley si è trovata di fronte ad un Campionato di livello inaspettato, per il quale si auspicava un risultato altrettanto brillante.

Ma non è andata così, e oggi la Sisley è fuori dai giochi per la vittoria del campionato, al contrario della Canottieri che è matematicamente in corsa per la promozione diretta nella massima serie, ed è certa di disputare i play off promozione.

Per questo motivo, dopo tanto silenzio e bocconi amari digeriti a stento, la Canottieri ha deciso di farsi sentire, sia per la modalità in cui è stato veicolato il divieto d’accesso al campo, ma soprattutto per il rispetto della sua storia, dei risultati ottenuti e della valanga dei suoi tifosi, sempre più numerosi e sempre più presenti.

A parlare è il Presidente della squadra, Michele Faggioli, che coglie l’occasione per chiarire un’altra questione: “Siamo stati penalizzati sin dall’inizio – ha commentato – e ciononostante i risultati ottenuti sono stati e sono tutt’ora brillanti. Proprio grazie a questa consapevolezza, ora c’è un fermento istituzionale attorno al nostro team per cercare una soluzione che, purtroppo, ora ha i tempi troppo stretti per arrivare. In merito a quanto apparso ieri sulla stampa, è corretto far presente che ci sono pervenuti 8,000 euro dagli sponsor contattati dal primo cittadino di Belluno, Antonio Prade. A tal proposito, ricordo che il campionato finisce sabato. Speriamo che sia un lieto fine”.

 

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