«Se l’attuale amministrazione non prende provvedimenti immediati, al successore di Prade toccherà già in eredità un buco di quasi 400 mila euro». Il riferimento di Jacopo Massaro è al prelievo di 70.000 Euro da un fondo, normalmente utilizzato per i rimborsi della Ser.S.A., per l’affido d’urgenza delle pulizie degli asili nido. Il servizio che scadrà il 14 aprile finora non è andato a gara per mancanza di risorse. A questi andranno aggiunti oltre 300.000 euro per il servizio mensa in scadenza a giugno, dunque dopo le elezioni, di cui la Giunta non si è preoccupata.
«Tutto nasce dalla inadeguata programmazione e dalla mancanza di coraggio di predisporre il bilancio per motivi elettorali, per evitare cioè che la gente sappia quanto dovrà pagare di IMU e Irpef prima delle elezioni. Si procede quindi a vista, prelevando fondi dal capitolo riservato ai rimborsi della Ser.S.A. e creando un buco».
«Un buco di quasi 400 mila euro», conclude Massaro, «che la successiva amministrazione sarà costretta a coprire con quei provvedimenti impopolari di cui la giunta Prade dovrebbe assumersi la responsabilità, essendone la causa».


