13.9 C
Belluno
martedì, Aprile 20, 2021
Home Cronaca/Politica 800 firme nel Bellunese contro la Casta

800 firme nel Bellunese contro la Casta

Oltre 100 mila firme raccolte in 1917 comuni d’Italia, oltre 7 mila nel Veneto di cui quasi 800 solo nel Bellunese.

Questo è il risultato della raccolta firme anti-casta avviata da un gruppo nato e cresciuto su facebook: Nun Te Regghe Più (in omaggio alla celebre canzone di Rino Gaetano che proprio di delusione politica parlava) ovvero un gruppo di normali cittadini, senza nessun colore politico di partito, che ha depositato alla Corte di Cassazione a Roma, una proposta di legge di iniziativa popolare per ridurre gli stipendi dei parlamentari e di tutti i dirigenti pubblici nominati dai politici o eletti dal popolo, ed adeguarli alla media degli stipendi europei.

Una legge semplicissima, composta da un solo articolo:

Art.1

I Parlamentari italiani eletti al Senato della Repubblica, alla Camera dei deputati, il Presidente del Consiglio, i Ministri, i Consiglieri e gli Assessori regionali, provinciali e comunali, i governatori delle Regioni, i Presidenti delle Province, i Sindaci eletti dai cittadini, i funzionari nominati nelle aziende a partecipazione pubblica ed equiparati, non debbono percepire, a titolo di emolumenti, stipendi, indennità, tenuto conto del costo della vita e del potere reale di acquisto nell’Unione Europea, più della media aritmetica europea degli eletti degli altri Paesi dell’Unione per incarichi equivalenti.

“Siamo lieti di comunicare – afferma Annalisa Dal Mas, referente territoriale del Gruppo Nun te regghe più – che il Presidente della Camera dei Deputati, terza carica istituzionale dello stato, riceverà una nostra delegazione in visita privata nel primo pomeriggio del 29 marzo, subito dopo che saranno state consegnate le firme per la discussione in Parlamento.

Questo è stato considerato, anche in relazione al pensiero del politologo Michele Ainis, edito sull’ Espresso di questa settimana, il segnale che oggi, nel cittadino, è maturata una nuova consapevolezza che lo spinge ad un forte desiderio di partecipazione all’attività politica del nostro paese per una democrazia diretta che il Parlamento farebbe male a non prendere in considerazione”.

 

Share
- Advertisment -

Popolari

Nuovo Commissario per la gestione post Vaia. Scarzanella: «Soragni figura di rilievo, ora un ragionamento condiviso con le imprese»

Ugo Soragni è il nuovo Commissario delegato per l'emergenza legata alla tempesta Vaia. Già direttore dei Musei del ministero dei Beni Culturali, raccoglie il...

Avvicendamento alla Lega giovani: Paolo Luciani lascia, entra Marco Donno

Belluno, 20.4.2021 - Cambio al vertice della Lega Giovani della Provincia di Belluno. Il coordinamento provinciale giovanile leghista si aggiorna dopo quattro anni per...

Ulss Dolomiti. Monoclonali: 23 dosi somministrate

Continua, in Ulss Dolomiti, la terapia contro il covid attraverso l’uso dei monoclonali. I risultati sono soddisfacenti. Ad oggi sono state somministrate dalla UOC...

Da lunedì tutti a scuola, didattica in presenza al 100%. Cna Bus Fita Veneto: i bus ci sono. Scopel: didattica al 75% con capienza...

Marghera, 20 aprile 2021. Sono 350 in Veneto le imprese che si occupano di trasporto di persone su gomma, iscritte nell'Albo Regionale, per un...
Share