Non è piaciuto alla lista Belluno Protagonista lo scippo a mezzo stampa dei successi realizzati negli ultimi cinque anni da parte del Pdl, che ieri durante la presentazione del candidato sindaco sono stati interamente attribuiti a Prade. A mettere a posto le cose, infatti, oggi interviene Lorenza de Kunovich, già consigliere comunale, quindi assessore provinciale e oggi esponente della lista Belluno Protagonista che fa capo a Michele Carbogno.

“Leggo con profonda ammirazione sulla stampa odierna l’elenco di opere che l’onorevole Paniz ha citato quali successi del sindaco Prade rilanciandone la candidatura per un nuovo mandato. – scrive in una nota l’ex assessore Lorenza de Kunovich –
Avendo vissuto per un po’ l’esperienza comunale da consigliere, posso dire che tutto l’elenco da lui svolto è certamente vero, ma pare perlomeno ingeneroso che queste opere siano state evidenziate come l’azione di un uomo e non di una squadra.
Tutte le opere citate hanno infatti almeno altri due nomi – sostiene de Kunovich – che dovevano doverosamente essere affiancati a quello di Prade: Michele Carbogno e Paolo Gamba.
Vogliamo perciò ricordare con precisione il lavoro svolto dall’allora assessore Carbogno : non solo la Spes Arena, il rinnovo della piscina e del palasport, la Goal Arena, ovvero il campo sintetico, ma anche gli spogliatoi del rugby a Montalban, quelli del calcio a Salce, la Beach Arena. Un capitolo importante poi le nuove Gabelli, cui Carbogno ha dato il là trovando i fondi a tempo di record e costruite in meno di tre mesi dal crollo di quelle storiche; e inoltre i lavori per la risistemazione di via Mezzaterra, promossi e iniziati anch’essi da Carbogno e poi, forse non a caso, abbandonati dal sindaco dopo le dimissioni dell’assessore.
Ma dell’ex responsabile allo sport, all’edilizia pubblica e alla sicurezza va ricordata anche la rete costruita con le associazioni sportive, i vari forum promossi sul territorio per metterle insieme e dialogare, e ancora la manifestazione in ricordo delle Universiadi a venticinque anni dal suo svolgimento, le varie mostre tematiche sulle scale mobili e le iniziative anche sociali collaterali al Giro d’Italia per raccogliere fondi per i meno abbienti. Senza dimenticare l’avvio della videosorveglianza che ha reso decisamente più sicuro il centro città.
Di Paolo Gamba non solo il ponte degli alpini, ma anche il bailey e tantissime altre iniziative che con dedizione ha portato avanti negli anni in favore della città.
Senza Carbogno e senza i suoi contatti, in primis l’assessore ragionale Giorgetti, e senza Gamba tutte quelle iniziative sarebbero rimaste solo chiacchiere o forse nemmeno questo.
E’ strano pertanto che un partito come il Pdl abbia deciso che di queste persone si poteva fare a meno, privilegiando altre figure, certo rispettabilissime, ma dai curricula sicuramente meno altisonanti o che rappresentano l’ieri e non il domani.
Belluno Protagonista – conclude Lorenza de Kunovich – nasce anche per questo: dare spazio alle idee nella speranza che venga premiato lavoro e meritocrazia e si guardi con rinnovato ottimismo al futuro”.


