HomeCronaca/PoliticaSanità: è guerra tra Belluno e Feltre. Vaccari: " Anziché decidere per...

Sanità: è guerra tra Belluno e Feltre. Vaccari: ” Anziché decidere per gli altri, Belluno pensi ai suoi scandali sanitari”

Ognuno per la sua strada succeda quello che succeda. Pare sia questa la strategia masochista di chi governa la sanità nella nostra provincia. “Le istanze dei feltrini mettono a rischio la sanità provinciale” aveva tuonato sulla stampa locale Angelo Costola, ex primario del Suem invitando alla fusione delle due Ulss di Belluno e Feltre per salvare la sanità di montagna. Sulla questione interviene il senatore Gianvittore Vaccari, sindaco di feltre e presidente della Conferenza dei sindaci dell’Ulss n.2 che dice: “Abbiamo appreso con sorpresa e stupore della delibera del Comune di Belluno per le parti che riguardano la nostra Ulss e le nostre strutture; riteniamo questo un atteggiamento politico ed istituzionale di non rispetto ed arrogante. Non vengono rispettate altre istituzioni di pari dignità (ulss 2) intervenendo in gestioni altrui e che non competono, arrogante perchè si pensa quale capoluogo di essere tenutario e di poter decidere su tutto il territorio provinciale. Fatto ancora più grave se si tiene in considerazione il lavoro paritario messo in atto dai due esecutivi delle Ulss, brutto vizio questo già visto e messo in atto in passato anche recente. Per fortuna sia ha avuto il pudore di non parlare almeno espressamente di unificazione ed improvvida è la presa di posizione sull’argomento di un medico in pensione (Angelo Costola ndr). Si potrebbe ritenere che forse Belluno piuttosto che decidere per gli altri dovrebbe valutare gli scandali sanitari che stanno portando alla cronaca nazionale una mala sanità bellunese, come pure affrontare il deficit di bilancio della propria Ulss. Noi non vogliamo però giudicare – conclude Vaccari dopo essersi levato un po’ di sassolini dalle scarpe –  o affrontare questi argomenti perhé a noi estranei”.