HomeCronaca/PoliticaDoglioni e Curto a colloquio con l'assessore regionale al Bilancio Ciambetti

Doglioni e Curto a colloquio con l’assessore regionale al Bilancio Ciambetti

Doglioni, Ciambetti, Curto

L’assessore regionale al bilancio, Roberto Ciambetti, ha ricevuto a Palazzo Balbi, a Venezia, il presidente e il vicepresidente della Camera di Commercio di Belluno, Paolo Doglioni e Luigi Curto. I rappresentanti del sistema economico bellunese, all’assessore Ciambetti, hanno illustrato il progetto, condiviso anche dalle forze sociali, di aprire un tavolo di dialogo e confronto con la Regione al fine di sostenere la crescita dell’economia provinciale. Ciambetti ha manifestato interesse e disponibilità nei confronti dell’iniziativa promossa dal mondo dell’economia e del lavoro bellunesi. Oltre ai temi legati alle politiche di bilancio della Regione, in particolare per quanto riguarda il rifinanziamento della legge 18 per le aree di confine (fondo di rotazione a favore delle pmi), con l’assessore Ciambetti, il presidente Doglioni e il vicepresidente Curto hanno approfondito le opportunità per i nuovi bandi Interreg sulla cooperazione Italia- Austria. Inoltre hanno valutato le prospettive che possono venire alla montagna bellunese dall’Euroregione “senza confini” che coinvolge il Veneto, il Friuli, il land Carinzia insieme alla Repubblica di Slovenia e alle Contee Croate. Infine, soprattutto in chiave turistica, l’assessore Ciambetti ha sottolineato l’imminente decollo dell’ Expo 2015 rispetto alla quale i sistemi turistici locali dovranno essere pronti a cogliere le sfide derivanti da milioni di visitatori che giungeranno a Venezia e anche in tutto il Veneto. “Da questo nostro incontro con la Regione – commentano, soddisfatti, Doglioni e Curto – abbiamo tratto un importante impulso ad avviare ulteriori approfondimenti nell’interesse dell’economia e del territorio della provincia. Informeremo il tavolo provinciale dell’esito della riunione e dei suoi possibili ulteriori sviluppi. Un punto in particolare ci interessa evidenziare, vale a dire la necessità di avere una visione unitaria per poter essere incisivi e credibili nei confronti della Regione e di tutte le sue attività di interesse bellunese”.