Scrivo in relazione a quanto pubblicato in data 17 gennaio u.s. a nome della scrivente associazione che presiedo e che rappresenta l’attività di quelle imprese inquadrabili come “Residenze”.
A precisazione di quanto asserito dall’Assessore Passuello, vorrei sottolineare che, seppure il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali in questo momento non abbia ancora normato l’attività delle Residenze, in incontri ufficiali avuti per la riformulazione di quei decreti che regolano l’accesso ai contributi statali, è stata data rassicurazione sulla introduzione di nuove norme che ne confermino l’esistenza. Scrivo confermino perché, in realtà, le Residenze sono esperienze già esistenti, tanto da essere state previste in alcune leggi regionali già approvate (ed in altre in via di approvazione), oltre che nel DDL “Legge quadro sullo spettacolo dal vivo” attualmente in discussione in Commissione Cultura, sezione redigente, alla Camera dei Deputati. E d’altronde l’assessore Passuello sa di aver fatto una premessa alquanto inutile, tanto più che poco più avanti è lei stessa ad ammettere testualmente […] Inoltre le convenzioni di “residenze teatrali” sono sottoscritte previo bando pubblico dove possono partecipare tutte le compagnie i cui obiettivi vengono decisi dall’ente proprietario dello spazio. […] Dove sta quindi il problema? Si attrezzi, l’Assessore, a pubblicare un bando pubblico dove si facciano concorrere tutte le strutture professionali del territorio affinché possano gestire al meglio la struttura del Teatro Comunale in ordine alla produzione di spettacoli, organizzazione di una o più stagioni aperte ad un pubblico, il più ampio possibile, e tutte le altre funzioni il Comune voglia mettere come linee per una gestione ottimale di un BENE PUBBLICO rappresentato dal Teatro Comunale. Non credo che a questo eventuale bando, il Tib si sottrarrebbe, ben conoscendo le qualità artistiche ed imprenditoriali di quella struttura.
Francesco D’Agostino *
* Presidente A.N.C.R.I.T. Associazione Nazionale delle Compagnie e delle Residenze di Innovazione Teatrale Via di Villa Patrizi, 10 – 00161 Roma E-mail: UfficioTeatro@agisweb.it


