

Caro Assessore,
troppe le “inesattezze” contenute nella “sua” risposta, questa volta non saremo noi a rispondere ma l’ Art.1 della Delibera della Convenzione che Lei cita:
Articolo 1
1) TIB Teatro, ente teatrale territoriale, compagnia di progetto e di residenza multidisciplinare nell’ambito del Teatro Municipale di Belluno, realizza in collaborazione con il Comune di Belluno e la Fondazione Teatri delle Dolomiti la Stagione di Teatro per l’Infanzie e la Gioventù deonominata “Comincio dai 3” e la Stagione di Teatro Contemporaneo “DOC”, con produzioni proprie e/o di compagnie di settore, secondo un progetto artistico ed in ragione di 28 repliche di cui almeno 3 della Stagione di Teatro Contemporaneo”DOC”, come da programma annualmente presentato corredato di relativo piano finanziario.
La Convenzione 2006-2008 non era solo per Comincio dai 3, come Lei sostiene, ma anche per DOC (spettacoli di prosa serali). Repliche annuali 28 d’obbligo, repliche effettivamente realizzate fino a 34 l’anno, e cioè 84 spettacoli d’obbligo nel triennio, ricaduti interamente sulla nostra città. Contributo comunale € 50.000+IVA l’anno.
Per quanto riguarda il Filo d’Arianna: 120 eventi di teatro, danza, musica, arti visive, letteratura in 3 anni! 40 eventi l’anno per la nostra città.
I benefit di cui Lei parla esprimono la condivisione dei progetti da parte delle precedenti Amministrazioni, attitudine a Lei poco nota giacchè già il 18 settembre 2006, poco più di 3 mesi dopo la sua nomina di Assessore, come attesta la lettera in allegato, vengono messe in discussione le convenzioni (identica lettera anche per il Filo d’Arianna).
Il termine “rendite di posizione”, poi, non era stato usato da altri a Lei assai vicini? Possiamo fornire rassegna stampa in proposito.
Le “inesattezze” contenute nella sua risposta sono molteplici, ma preferiamo rispondere solo su questi punti emblematici perchè ciò che più dispiace è che le sue “inesattezze” continuano a colpire il lavoro.
Tib Teatro


