HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaAppuntamenti, EventiMercoledì apre la mostra di Florindo Colferai alla Birreria Pedavena

Mercoledì apre la mostra di Florindo Colferai alla Birreria Pedavena

“Lirismo” è il tema delle opere di Florindo Colferai esposte nella Sala degli Elefanti della Birreria Pedavena. La mostra, curata da Adriana Querincing Lanciato per il  Centro Culturale Europeo Carlo Rizzarda di Feltre e nata dalla collaborazione con il Circolo Artistico “M. Morales”, sarà inaugurata il 18 gennaio 2012  maggio alle ore 19  con presentazione a cura di Francesca Lauria Pinter. Florindo Colferai é nato nel 1933 a San Gregorio nelle Alpi. E’ emigrato per lavoro a Milano nel lontano 1963. Sino al rientro al paese natio nel 2000 ha fatto parte attiva della Famiglia Bellunese di Milano. Questa le ha dato negli anni l’opportunità di esporre i propri quadri e lavori di bricolage che richiamano spesso le terre natie e che gli hanno permesso di vincere un primo premio, consegnatogli dall’allora Sindaco di Milano Carlo Tognoli. Il suo tempo libero  lo ha dedicato e tuttora lo dedica alla pittura. I soggetti  sono soprattutto i vecchi cascinali che diventano nelle sue rappresentazioni  un documento storico dopo le ristrutturazioni che ne hanno alterato  l’architettonica della funzione originale. Inoltre si diletta a riprodurre paesaggi e nature morte soffusi di note poetiche. La pittrice e critica d’arte professoressa Francesca Lauria Pinter così si esprime sulle opere di Florindo Colferai, socio del Circolo Artistico Mario Morales: “Il suo è un suggestivo e particolare lirismo che ri-compone la realtà con chiarezza e maestria espositiva, ne risulta un’elegante orchestrazione di elementi che mantengono il cromatismo delle fragranze naturali, filtrate dallo sguardo e dal sentimento, la luce, che il reale tende a trascendere, si fa quasi metafisica, e’ vita ferma, still life, sorpasso della petit sensation quella che propone la semplicità delle cose di tutti giorni in veste raffinata ed in intima atmosfera. I paesaggi sono fatti di memoria, dall’analisi accurata, dall’impaginazione sobria che narra ed evoca e si traduce nella palpabile FISICITÀ della tela.” La mostra si concluderà il 14 marzo 2012.