13.9 C
Belluno
giovedì, Ottobre 29, 2020
Home Cronaca/Politica 25enne bellunese denunciato per violenza privata e violazione di domicilio

25enne bellunese denunciato per violenza privata e violazione di domicilio

BELLUNO Deve rispondere di violenza privata e violazione di domicilio perché ha posteggiato l’auto in un parcheggio privato, dove non avrebbe potuto nemmeno entrare. Ad aggravare la sua posizione c’è l’episodio in cui ha ostruito il passaggio verso il garage ad un residente (che gli aveva chiesto di spostare l’auto di un metro), perché doveva andare dal suo medico di base a ritirare una ricetta. Un venticinquenne di Belluno è stato denunciato d’ufficio dai carabinieri e dovrà rispondere di violenza privata e violazione di domicilio. Il fatto.  Erano circa le 11.30 della mattina del 3 gennaio scorso, quando un ragazzo alla guida di un’utilitaria, è entrato deliberatamente nel parcheggio privato di un condominio di via Feltre (con tanto di cartello che segnalava “Proprietà privata” e con i parcheggi segnati in giallo, con la R di riservato in bella mostra), e non avendo trovato alcun posto libero, ha lasciato la macchina in mezzo al piazzale, impedendo ad una Ford Focus di raggiungere il garage. La residente alla guida gli ha chiesto di spostare la vettura un metro più indietro. Ma la risposta del ragazzo è stata decisamente poco carina. E non ha sortito l’effetto sperato dal condomino, tanto che il ragazzo, in modo perlopiù arrogante, è andato dal medico a ritirarsi la ricetta lasciando la Focus in attesa fino a quando sarebbe ritornato. Il condomino, benché gli avesse ripetuto di spostarsi più e più volte, e sottolineando che quello era un parcheggio privato e che non avrebbe nemmeno dovuto entrare perché c’era una delibera condominiale che vietava ad estranei di abusare dei parcheggi, gli ha annunciato che avrebbe chiamato i carabinieri. Il giovane, evidentemente, non ha posto attenzione a quelle parole, ma si è poi ricreduto. Infatti, dieci minuti più tardi, quando è tornato all’auto, i carabinieri lo stavano aspettando. Le posizioni delle macchine non lasciavano spazi a dubbi. Mentre i militari effettuavano i rilievi del caso, due donne (probabilmente pazienti di uno dei due medici) che avevano parcheggiato in un posteggio giallo, hanno fatto presente – abbastanza scocciate – che dovevano uscire. Un altro condomino, sempre di fronte ai carabinieri, gli ha fatto notare che gli spazi erano riservati. E che c’era il cartello di proprietà privata. Ma di tutta risposta, lì davanti ai carabinieri, le due signore – adducendo scuse – hanno ribadito che quello era un parcheggio pubblico. Il reato di violenza privata è punibile con la reclusione fino a 4 anni. A questo si è aggiunta la violazione di domicilio, procedibile d’ufficio (anche in mancanza di querela) e punita con la reclusione fino a 5 anni.

Share
- Advertisment -


Popolari

La collezione di vetri veneziani Nasci – Franzoia alla Galleria Rizzarda di Feltre

  Alla Galleria d'Arte moderna "Carlo Rizzarda" di Feltre il 19 dicembre 2020 l'intrigante connubio di forza e fragilità dei preziosi vetri d’autore della Collezione...

Flavia Monego è la nuova Consigliera di parità in Provincia

Si è insediata ieri a Palazzo Piloni la nuova Consigliera di parità. Si tratta di Flavia Monego, nominata con decreto del Ministero del Lavoro...

Arrestate due donne in città

Nel pomeriggio del 21 ottobre una donna, Z.L. di 57 anni, è stata arrestata dagli uomini delle Volanti per violazione della misura di prevenzione...

Vertice in Prefettura con i dirigenti degli uffici statali

Si è tenuta oggi, in videoconferenza, una riunione convocata dal prefetto, Adriana Cogode, con i dirigenti degli Uffici statali della provincia. Scopo dell’incontro il Decreto...
Share