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venerdì, Dicembre 4, 2020
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L’influenza non è ancora arrivata nel Bellunese, solo disturbi alle vie respiratorie o all’apparato gastrointestinale. Meno casi in montagna

L’influenza stagionale ancora non si vede, ma sono tanti i bellunesi alle prese con forme virali che interessano le alte vie respiratorie o l’apparato gastrointestinale. Dal loro osservatorio sulla salute dei cittadini, i farmacisti fanno un quadro della situazione e dei consigli utili. Sembra che le ‘influenze intestinali’, come comunemente vengono chiamate le forme virali che provocano dissenteria, abbiamo colpito più la città rispetto alla montagna. Nel centro di Belluno “in questi giorni assistiamo a un forte incremento di gastroenteriti sia lievi che acute”, fa sapere il farmacista Gianfranco Venturelli, che nel solo pomeriggio di martedì ha seguito una decina di pazienti con i sintomi di questo disturbo fastidioso e debilitante. A Feltre alla gastroenterite si aggiungono forme parainfluenzali che provocano mal di gola e altri disturbi alle vie respiratorie, come spiega Federico Ricci: “Abbiamo avuto molti casi di tonsilliti e faringiti, oltre a numerosi disturbi gastrointestinali. I primi consigli sono comuni: riposare e curare l’alimentazione, con cibi leggeri e tanti liquidi per reidratare il corpo”. Il farmacista può consigliare poi medicinali specifici per il disturbo in questione, ad esempio antinfiammatori per il mal di gola e, nei casi di dissenteria, prodotti per controllarla.

In montagna la situazione è più tranquilla. Lo testimonia Gianluca Basso, farmacista a Cortina: “Qui tutto è nella norma, non è arrivata l’influenza né altre patologie particolari”. Il farmacista di Livinallongo del Col di Lana, Paolo Da Rin, conferma: “Non ho riscontrato al momento un aumento anomalo dei casi, rispetto alla media del periodo. Ad esempio, due anni fa registrammo oltre cento casi in un mese, al momento siamo lontani da quelle cifre”. Riguardo ai ‘flussi’ di chi ricorre alla farmacia aggiunge: “Durante il periodo festivo la gran parte di coloro i quali rivolgono in farmacia sono turisti, mentre per quanto riguarda gli abitanti della zona, il periodo critico in genere coincide con il ritorno a scuola dei ragazzi, quindi tra qualche giorno avremo un’idea dell’incidenza di questi disturbi sui nostri paesani”.

Che la gastroenterite sia passata o stia per colpire, Federfarma Belluno elenca alcune buone pratiche. Curare l’idratazione, è la cosa che porta i maggiori benefici. Non sforzarsi di mangiare se non se ne sente lo stimolo, perché lo stomaco è debole. In caso di necessità di uscire di casa, per lavoro o altro, utilizzare farmaci antidiarroici. Assumere fermenti lattici per riequilibrare la flora intestinale. E se il malessere è acuto e persiste un paio di giorni, con febbre o altre complicazioni, è bene contattare il proprio medico.

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