In montagna si vive del legno e del turismo, come cento anni fa. Ma i mestieri cambiano nel tempo. Cosa vuol dire allora fare la guida alpina negli anni Duemila? E come si può ridare vita al legno antico, facendone un prodotto di lusso e da esportare fino a Baku, capitale dell’Azerbaijan? Ed ancora come si gestisce un rifugio di una stazione sciistica di grande rinomanza come Auronzo?

Di questo e di altre attività lavorative della montagna si parlerà martedì 2 gennaio 2012, alle ore 21,00, nella Sala Consiliare del Municipio di Auronzo di Cadore.
L’occasione dell’incontro, che sarà introdotto dall’Assessore alla Cultura Tatiana Pais Becher, e moderato dal giornalista della Rai Giuseppe Casagrande, è data dalla presentazione del libro di Stefano Vietina “Storie di uomini e imprese che fanno vivere la montagna” (edizioni Arco, pagg. 238, euro 10,00) in cui sono raccolte 45 storie scritte per il Corriere delle Alpi nel corso di un anno: dai grandi imprenditori, affermati nel mondo, alle piccole o piccolissime imprese di nicchia.
Fra queste interviste, che vogliono porre all’attenzione di residenti e turisti un tessuto economico variegato ed assai vivace, compaiono anche le storie di Roberto De Pol, che a Cima Gogna è contitolare dell’omonima segheria specializzata nel recupero del legno antico (e famosa per avere fornito le travature della casa del Maestro Luciano Pavarotti); di Lio De Nes, presidente delle Guide Alpine del Veneto, di Luca Squizzato, vicepresidente della società Auronzo d’Inverno, che gestisce il rifugio Monte Agudo. Saranno loro i protagonisti dell’incontro.
Stefano Vietina (che scrive per il Corriere delle Alpi e per MF-Milano Finanza ed insegna Sociologia dei Media all’Università di Padova) con il suo libro si propone di alimentare un dibattito su montagna, turismo e sviluppo economico.
“Ho scoperto una vitalità per molti versi inaspettata e tanti personaggi interessanti e per molti versi unici, come Roberto, Lio e Luca, ed ho deciso di presentarli ai miei lettori – spiega Stefano Vietina – nella convinzione che anche raccontarsi aiuti a fare e che gli esempi siano sempre importanti, soprattutto per i giovani”.
Il libro di Stefano Vietina “Storie di uomini e imprese che fanno vivere la montagna” (Edizioni Arco, pagg. 238, euro 10,00) raccoglie 45 interviste pubblicate, nel corso di un anno, sul quotidiano Corriere delle Alpi. Una panoramica su altrettante sfide imprenditoriali nate e cresciute all’ombra delle Dolomiti bellunesi, che rappresentano la variegata capacità di reagire alla fine del boom dell’occhialeria che pareva aver monopolizzato gran parte delle risorse e delle energie vitali di queste vallate: dal legno alla birra, dall’edilizia alla robotica, dall’arte all’idraulica, dalle stufe agli interruttori, dalle chiavi ai biscotti… Il volume è in vendita presso alcune edicole e librerie del Cadore e del Comelico, oltre ad alcune librerie di Belluno e Padova. Info sui siti www.stefanovietina.it e www.arcosrl.info, dove può anche essere acquistato online.
