L’arte contemporanea avvicina le Dolomiti a Venezia, montagna e laguna in un mix di suggestioni e piccole grandi scoperte. La Regione del Veneto ha dato infatti il primo importante via libera al “gemellaggio culturale” tra Marghera e Sospirolo. Un progetto ambizioso che vuole mettere in rete due esperienze recenti ma già di grande successo come il “Parco contemporaneo – Forte Marghera” e le “Dolomiti Contemporanee” che gravitano attorno al complesso ex chimico Sass Muss di Sospirolo. L’ok è arrivato dalla giunta – su proposta del vicepresidente Marino Zorzato (Pdl) – che ha così accolto le sollecitazioni dei consiglieri Dario Bond (Pdl) e Pietrangelo Pettenò (Federazione della Sinistra). Nel farlo, l’esecutivo ha stanziato anche le prime risorse: al comune di Sospirolo andranno 30 mila euro suddivisi in due tranche che saranno erogate nel corso del 2012. “E’ un piccolo sogno che si avvera, la dimostrazione che anche in momenti di crisi si può lanciare il cuore oltre l’ostacolo. L’importante è sostenere proposte di qualità, andare oltre i propri confini e fare squadra”, afferma il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond. Per l’attuazione del “gemellaggio” sarà il comune di Venezia a creare un coordinamento istituzionale con il comune di Sospirolo, il cui compito sarà quello di definire un piano di lavoro condiviso anche da altri soggetti, pubblici e privati. L’amministrazione comunale sospirolese, dal canto suo, dovrà garantire la prosecuzione di “Dolomiti contemporanee” e fare in modo che il complesso di Sass Muss possa diventare un centro per giovani artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. In questo caso, sarà prevista quella specifica modalità operativa denominata “residenza d’artista”che consente di coinvolgere l’artista proveniente da altre parti del mondo all’interno del territorio che ospita l’evento. “Le analogie tra il progetto bellunese e quello veneziano sono moltissime: entrambi si occupano di arte contemporanea, contestualizzandola all’interno di ambienti specifici e occupandosi del recupero di spazi che altrimenti sarebbero consegnati al degrado”, rimarca Bond, che sottolinea come l’accordo con Venezia possa significare molto per Sospirolo e il Bellunese in generale: “Di fatto si metteranno in contatto due territori, laguna e Dolomiti, entrambi patrimonio dell’umanità. Di sicuro i due ambienti più caratteristici del nostro Veneto. Dal punto di vista turistico è una grande scommessa, che coniuga ambiente, paesaggio, cultura e arte. Per noi è un modo per entrare nei grandi circuiti d’arte internazionale”.
