
“La crisi tocca anche i Bellunesi. Siamo anche qui alle prese con il lavoro che manca, con le persone che si trovano quotidianamente a dover fare scelte per andare avanti. E si evita il superfluo, si riducono le spese, si evita ogni spreco”. Lo afferma in una nota Irma Visalli, segretario dell’Unione comunale del Partito democratico di Belluno. “Il problema però è anche un altro – prosegue Irma Visalli – abbiamo vissuto il Natale in una città silente e depressa in cui è stata assente quell’atmosfera grazie alla quale sentire l’input per vivere e “consumare” la città, per aver voglia di fare un giro tra le luci o invitare un amico in città per respirare un’atmosfera diversa da quella dei grandi e anonimi centri commerciali. Il Natale ci ha messo di fronte non solo alla crisi dei consumi ma anche ad una assenza di pensiero su come fronteggiare sia questo grave momento sia il futuro del Centro . Non occorrono dei geni per capire che l’economia è “indotta” anche da nuove idee, dall’attivazione di eventi per i quali , più che soldi, serve il coinvolgimento di tutti ,soprattutto commercianti e associazioni . Ma anziché pensare a “come” attivare quell’atmosfera rivitalizzante , che certo non avrebbe gonfiato i portafogli dei cittadini ma avrebbe frenato lo stato depressivo di questo difficile momento, l’amministrazione Prade che fa? elimina luminarie e mercatino, oltre che la musica naturalmente. Anziché unire fa litigare per il Capodanno. S. Nicolò/Clapis c’è stato per la generosità di commercianti e privati. Però spende più di 20.000 euro per il concorso di idee per Piazza dei Martiri. Fa Griglie Roventi e da centinaia di migliaia di euro al consulente della scuola svizzera in Nevegal e ….così via. L’assenza di un pensiero che vada al di là delle populistiche azioni di un momento è ormai palese. E questa crisi “di pensiero” non ha prodotto solo flessione dei consumi ma anche di abitanti, di visitatori. Stanno chiudendo negozi storici del centro ,crescono gli spazi non frequentati e le vie che muoiono come via Mezzaterra. Come fatto alcuni mesi fa – conclude Visalli – l’Unione comunale del Partito Democratico chiederà di incontrare commercianti e associazioni economiche per condividere azioni e iniziative, per ascoltare le loro proposte ed esigenze . Per fronteggiare questo vuoto con proposte concrete e costruire insieme un futuro diverso”.
