HomeLavoro, Economia, TurismoNel Nord-Est la più alta predisposizione all'imprenditorialità

Nel Nord-Est la più alta predisposizione all’imprenditorialità

Nel Nord-Est d’Italia il 43,5% degli abitanti sogna di intraprendere un’attività autonoma e il 63,8% degli intervistati sente di avere “uno spirito indipendente e imprenditoriale”.

Sono l’assenza di capitale iniziale per l’avvio dell’impresa (67,8%) e la burocrazia (36,8%) a frenare maggiormente questo “spirito indipendente e imprenditoriale”. Seguono l’assenza di competenze e formazione adeguate (27,6%) e il fisco (17,7%).

E’ quanto emerge da una ricerca effettuata da Lorien Consulting (Istituto di ricerche di mercato specializzato nella produzione di ricerche integrate nei processi sociali, di marketing, di comunicazione), commissionata da NWG Spa, azienda di Prato leader nel settore delle energie rinnovabili, su un campione di abitanti residenti nelle regioni nord-orientali dell’Italia.

Il desiderio di auto imprenditorialità è da ricondurre per il 96,6% degli intervistati alla possibilità di organizzare il tempo del proprio lavoro in maniera autonoma. A ciò si aggiunga che il 90,5% ha dichiarato di darsi obiettivi e tempi di realizzazione e l’82,1% preferisce decidere senza dover rispondere ad altri.

In particolare, il 58,8% guarda con interesse al lavoro autonomo perché offre maggiore indipendenza e libertà, permette di gestire in modo più autonomo il proprio tempo (51%) e dà maggiori guadagni (37,6%).

Secondo gli intervistati, infine, nel prossimo futuro il lavoro nel nostro paese si caratterizzerà per una maggiore flessibilità (30,8%) e dinamicità (24,2%), e il 51,6% vede nel comparto delle energie rinnovabili quello con il maggiore tasso di crescita.