
«Il tiro mancino all’autonomismo compiuto dal governo Monti, con la cancellazione delle Province, ha fatto compiere due passi indietro al processo di affrancamento del nostro territorio». Lo afferma Paolo Bampo, fondatore del Movimento autonomista bellunese PAB in una nota. «Nel passato avevamo più volte fatto riferimento alla necessità di cancellare le Prefetture (stretta emanazione del governo centrale) per spostarne ruolo e mansioni alle Province – prosegue il leader storico dell’autonomia bellunese, già parlamentare per tre mandati con la Lega Nord – . Oggi assistiamo invece ad un ulteriore allontanamento del livello di gestione del territorio, dai cittadini che lo vivono. Con la cancellazione delle Province i cittadini perdono l’ultimo baluardo utile a tenere sotto controllo la politica dei fatti locali. Adesso più mai è necessario, pertanto, dar vita ad un partito bellunese che raccolga gente da destra a sinistra, dal centro agli autonomisti, dai credenti agli atei, dai padroni ai lavoratori, dai giovani agli anziani, dai disoccupati ai pensionati. Tutti con un’unica matrice: la “Bellunesità”. Per l’ennesima volta facciamo appello alla società bellunese (sui partiti abbiamo capito che non si può far affidamento) perché si dia vita ad un partito territoriale come lo è la Volkspartei a Bolzano o l’Union Valdotain ad Aosta, che rappresenti l’unione e l’identità degli abitanti della nostra montagna.. Divisi tra le varie anime ideologiche non andremo mai da nessuna parte. Facendo il tifo per Berlusconi, per Bersani, Casini, Di Pietro, & co. resteremo sempre divisi tra di noi e faremo solo i loro interessi. Per il PAB, primo e storico movimento autonomista bellunese, la Regione Dolomitica resta ora l’unica possibilità per eludere la cancellazione delle Province, nel caso in cui la politica non receda dai suoi insani propositi. Ma questo è l’ultimo appello che facciamo per verificare se veramente i bellunesi vogliano liberarsi da Roma, da Milano e da Venezia e costituire, quindi, il “Partito bellunese”. Inascoltata anche questa chiamata, non ci resterà altro da fare che adeguarci ad una volontà ideologica e post ideologica di una eventuale maggioranza dei nostri conterranei, ma che sinora non era mai appartenuta al movimento politico che rappresentiamo. Per chi volesse dimostrarci condivisione, o desiderasse contattarci – conclude Bampo -, il nostro indirizzo mail è: pab.mov@libero.it
Paolo Bampo – Movimento autonomista bellunese PAB


