Domenica sera alle 20 è stato chiuso il gazebo giallo e sono stati riposti i (pochi) oggetti avanzati negli scatoloni. Sono state due giornate bellissime non solo per il sole che ha accompagnato e riscaldato l’iniziativa, ma soprattutto per la generosità elargita a piene mani e il calore mostrato da tutti coloro che hanno partecipato. La lista è lunga e infinita: dai colleghi giornalisti che sono stati con noi al banchetto, da chi ci ha offerto dolci e bevande calde, chi è passato a fare acquisti, chi ha voluto fare solo un’offerta, chi ci ha regalato apprezzamenti e sorrisi, chi ha offerto i tantissimi e meravigliosi oggetti da vendere, chi ci ha aiutato dandoci il gazebo, chi ci ha dato i tavoli, chi li ha portati, chi ci ha aiutato a scaricare e a caricare, chi ci ha dato il patrocinio, chi ci ha detto “bell’iniziativa”, chi ci ha detto grazie, chi ha fatto offerte per il quadro e la scultura e chi ce li ha donati. Il nostro grazie vola alto e abbraccia tutti, nessuno escluso. La gioia che ci è stata donata permettendoci di fare tutto questo rimarrà nei nostri cuori come uno dei ricordi più belli di sempre!!!
Il risultato è andato ben oltre le più rosee previsioni. E’ in via di definizione l’asta per il quadro simbolo dell’iniziativa (nella foto a lato) dipinto appositamente dall’artista falcadino Franco Murer, mentre è ancora aperta la vendita della superba scultura in legno realizzata da Italo De Gol. I dettagli saranno forniti durante la cerimonia di consegna del ricavato destinato al Fondo di solidarietà del Soccorso alpino che si svolgerà nei prossimi giorni.


