“Una volta approvata la legge sugli ostacoli al volo, ci concentreremo sulla stabilizzazione delle risorse annuali al Soccorso alpino. Questa sarà la prossima sfida da vincere in Consiglio regionale”. A dirlo il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond che questa mattina (sabato 26 novembre) ha partecipato all’Assemblea regionale del Soccorso Alpino del Veneto che si è tenuta in birreria “Pedavena” a Pedavena (Belluno).
Davanti alle stazioni di tutto il Veneto – da Belluno a Vicenza passando per Verona, Padova e Treviso – Bond ha dettato una prima tabella di marcia da portare avanti a Venezia, dove il confronto con il Soccorso Alpino è costante e costruttivo.
Soltanto ieri – venerdì 25 novembre – in Seconda Commissione consiliare il progetto di legge sugli ostacoli al volo ha fatto un importante passo in avanti: “Siamo a un buon punto”, ha ribadito Bond, “il testo sarà licenziato fra due settimane e portato in Consiglio il prima possibile”.
Bond ha ricordato i punti salienti della legge, dal rinnovamento del sistema cartografico regionale (da aggiornarsi in tempo reale) all’istituzione di una Commissione specifica: “Con questa legge il Veneto diventerà una regione all’avanguardia in materia di sicurezza in volo”.
Altro capitolo, quello delle risorse, sollevato in assemblea dagli stessi volontari del Soccorso alpino: “Dobbiamo trovare il modo di stabilizzare le risorse annuali al Cnsas e dare così una certezza agli operatori. Oggi i contributi sono legati al fondo della cosiddetta ‘accentrata’ e sono decisi di anno in anno”, spiega il capogruppo del Pdl, che comunque si dice fiducioso: “I consiglieri regionali sono consci del lavoro prezioso fatto dal Soccorso alpino. Nei giorni scorsi la distribuzione del volume dedicato a Falco all’inizio del Consiglio regionale da parte dei volontari ha colpito nel segno”.
Ma Bond non si è concentrato soltanto sui fondi ordinari: “Dovremo prendere in mano anche la questione degli investimenti fissi. Penso alle strutture radio”.
“Il Soccorso Alpino”, ha detto Bond a Pedavena, “sta facendo un ottimo lavoro di relazione con le istituzioni, portando avanti un’efficace campagna di sensibilizzazione. Si è capito che l’importante è lavorare insieme”.
