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martedì, Ottobre 20, 2020
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Sinistra Piave: una nuova rotatoria a Ponte Ardo da inserire nel Piano triennale di Veneto strade. Bond: “si potrebbero recuperare risorse per 400mila euro”

Dario Bond consigliere regionale Pdl

Un sopralluogo in località Ponte Ardo per parlare di sicurezza stradale in Sinistra Piave. A farlo il consigliere regionale Dario Bond e alcuni rappresentanti del comune di Trichiana, a cominciare dal sindaco Giorgio Cavallet. L’obiettivo è far inserire nel piano triennale di Veneto Strade un intervento di riqualificazione viaria che andrebbe a sostituire la corsia di immissione al centro per chi proviene da Feltre. Si sta studiando una grande rotatoria, ma non si escludono anche altre ipotesi progettuali.

“Questo tratto di Sinistra Piave è uno dei più problematici dell’intera viabilità provinciale. Basti pensare che in dieci anni ci sono state tre vittime e innumerevoli incidenti”, racconta il consigliere Bond, che è stato contattato dal sindaco Cavallet per trovare una soluzione all’annoso problema.

“E’ un nodo pericoloso”, conferma il primo cittadino. “Le auto che si immettono sulla corsia verso il centro spesso sfrecciano mettendo a repentaglio la sicurezza di pedoni e ciclisti, per non parlare delle auto che escono dalla zona artigianale di Ponte Ardo e che sono dirette in paese”.

Insomma, una situazione da bollino rosso, come dimostrano anche gli ultimi episodi di cronaca: “Un mese fa un’auto ha sbalzato una ragazza che si trovava a bordo strada con altre quattro amiche. La tragedia è stata evitata solo per un soffio”, racconta il consigliere comunale Walter Quarzago. Ed è della scorsa notte l’ennesimo tamponamento i cui segni sono ancora ben visibili a bordo strada. “I residenti ormai non tengono più il conto. Diciamo che negli ultimi mesi è sempre andata bene, ma non possiamo confidare nella buona sorte”.

“Una grande rotatoria non è l’unica soluzione sul tavolo”, sottolinea, dal canto suo, l’assessore comunale ai lavori pubblici Flavio Da Canal, che allo stesso tempo evidenzia come si voglia realizzare anche una pista ciclabile tra la zona artigianale e il vicino ponte. “Puntiamo a una riqualificazione dell’intera area”, afferma Da Canal.

Dal canto suo, Bond ha già sollecitato i vertici di Veneto Strade e l’assessore regionale Renato Chisso. “Dobbiamo guardare all’imminente piano triennale delle opere e convincere Veneto Strade della bontà della proposta”, dice Bond.

Da un primo calcolo, l’intero intervento potrebbe costare circa 400 mila euro. “L’importante è fare un buon gioco di squadra”, conclude il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale.

 

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