«Se i sindaci hanno creato questa situazione, i sindaci la risolvano». Il senatore di Verso Nord, Maurizio Fistarol, è contrario all’ipotesi di istituire una cauzione una tantum a carico di tutte le utenze idriche formulata dal gruppo di lavoro salva-Bim Gsp.
«Se il già deliberato aumento delle tariffe del 5% per una valutazione sovrastimata dei consumi dell’acqua che ha portato a pagare di meno prima può avere un senso, – dichiara Fistarol – chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini per errori che hanno commesso altri non è accettabile».
«A questo punto intervenga il Consorzio Bim Piave di cui fanno parte gli stessi sindaci dell’Aato, che ha fissato in questi anni le tariffe, e di Bim Gsp. La priorità oggi per il Consorzio Bim Piave, prima ancora di erogare contributi e finanziare sponsorizzazioni, è intervenire per risolvere questa situazione anche come garanzia nei confronti delle banche».
