
«Chi tocca un leghista, qualsiasi esso sia, tocca l’intera Lega Nord». Lo dichiara il segretario provinciale della Lega Nord Diego Vello, in riferimento alla mozione di sfiducia che ha fatto cadere Gianpaolo Bottacin dalla presidenza della Provincia.
«Abbiamo dato prova di fedeltà in moltissime amministrazioni – afferma Vello – da buoni alleati ci siamo sempre comportati in base ai programmi che gli stessi cittadini hanno apprezzato votandoci, ma adesso qualcosa è cambiato. Il Pdl ha giocato una carta sporca, ha fatto saltare gli accordi e ci ha traditi di fronte agli elettori alleandosi con il Pd. Spero che tale gesto venga immediatamente valutato dalle segreterie dei partiti, io mi rivolgo al mio, il caso Belluno è solo la punta di un iceberg che interessa parecchie realtà.
Sono oltremodo convinto che questo passo ci apra una nuova prospettiva – prosegue il segretario provinciale della Lega – e su questo sono d’accordo con l’Assessore Franco Manzato, da oggi la Lega Nord è più libera e può ragionare in senso politico senza la tenaglia del Pdl».
Una tenaglia, che tuttavia, nessun leghista ha disdegnato nel 2000, quando il Cavaliere coprì tutti i debiti della lega Nord con una fideiussione di 2 miliardi. Questo almeno è quanto ha dichiarato l’ex direttore della Padania Gigi Moncalvo al programma di Lucia Annunziata (vedi link a fondo pagina). Una vecchia storia confermata anche da Gilberto Oneto (iscritto alla Lega dal 1986 al 2006) in una puntata de L’Infedele.
