Sabato 22 ottobre si svolta l’assemblea degli iscritti dell’Unione Comunale del Partito Democratico di Belluno. L’occasione è stata utile per una rendicontazione agli iscritti del percorso fatto in vista delle prossime Amministrative ma anche delle iniziative politiche e che hanno visto l’Unione comunale e i quattro circoli cittadini (Castion, Mussoi, Centro storico e Cavarzano) in prima linea su temi riguardanti la nostra città. Come lo spostamento della sede Usl o le problematiche relative alla Sersa o a supporto alle mobilitazioni civiche e trasversali quali “Senonoraquando” del 13 febbraio, la difesa della costituzione, i referendum contro la privatizzazione dell’acqua e il nucleare, quello per l’autonomia della provincia e quello per eliminare sistema elettorale “Porcellum”. Parallelamente si è avviato il confronto con le forze politiche e con le associazioni economiche per definire metodi e contenuti finalizzati alla costruzione di un progetto di città capace, contestualmente, di essere adeguato al momento socioeconomico e di avere una prospettiva ampia sia in termini di tempo che di spazio. Progetto che evidenzia la necessità di un nuovo ruolo per il Capoluogo, capofila di un sistema territoriale per la cui sopravvivenza è urgente ed improcrastinabile una spinta alla coesione e alla battaglia per una montagna abitata con il mantenimento dei servizi alla persona e adeguate politiche di autogoverno. Tutto questo è tanto più urgente all’indomani delle firme per referendum autonomista e dell’approvazione dello statuto regionale.
Gli iscritti oltre che sui temi da valorizzare nel progetto di città presentato, hanno discusso di primarie e di alleanze. Le primarie, definite dallo statuto del PD per le carica elettiva quale sindaco e presidente di Provincia, sono la strada segnata e caratterizzante i processi democratici su cui si basa il partito , ma tutti concordano che devono essere fatte in tempi consoni e con modalità garanti dei comportamenti e dei rapporti tra candidati e tra forze politiche. A tal proposito si è definito un regolamento per il loro svolgimento. Detto ciò il partito, pur pronto a fare le primarie già prima del periodo natalizio ha deciso di valutare e definire tempi, metodi e contenuti quando si saranno conclusi gli incontri in corso con le altre forze politiche e utili alla migliore e più ampia coalizione e quando si saranno vagliate le conseguenze e i possibili mutamenti del contesto politico provinciale . Già la settimana prossima si proseguiranno i lavori in direzione e, a brevissimo, la nuova assemblea in cui si chiuderanno le questioni ancora aperte.


