
La prossima seduta del Consiglio provinciale di Belluno si terrà il giorno 20 ottobre 2011, alle ore 15,30. Questa la decisione presa da Stefano Ghezze, presidente del Consiglio a Palazzo Piloni, che oggi ha comunicato ai capigruppo la sua scelta, durante la conferenza tenutasi nel pomeriggio.
All’ordine del giorno, un unico punto: la mozione di sfiducia al presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin.
«Ho incontrato quest’oggi tutti i capigruppo e ho comunicato ai presenti la mia indicazione, senza voler aprire ad una discussione in merito alla data – ha spiegato Ghezze – . Così facendo ho evitato di aprire, in sede di Conferenza (dove i pareri sulla data non sarebbero stati comunque vincolanti, ndr.), una discussione sulle richieste di una o dell’altra parte politica e ho scelto di convocare l’assemblea nella data “di mezzo” fra quelle previste dalla legge e cioè dopo il decimo giorno ed entro il trentesimo (tra i giorni dall’11 al 30 ottobre, ndr.), dalla data di presentazione della mozione di sfiducia al presidente (30 settembre 2011)».

«In vista della votazione del documento, è opportuno ricordare che una mozione di sfiducia deve essere presentata da almeno 2/5 dell’assemblea consiliare (senza computare il presidente della Provincia) e deve essere motivata – ha spiegato ancora Stefano Ghezze – . La stessa votazione, a cui prenderà parte anche il presidente della Provincia, avverrà per appello nominale: la sfiducia dovrà quindi essere approvata dalla maggioranza assoluta dei componenti del consiglio (in numero di tredici elementi, ndr.) e non dei soli presenti in aula».
«Se la mozione dovesse essere approvata, il presidente e la giunta di Palazzo Piloni cesseranno immediatamente dalla carica e si darà avvio allo scioglimento del Consiglio provinciale da parte del Ministero degli Interni, a cui il Segretario generale comunicherà l’approvazione della sfiducia», ha concluso il presidente Ghezze.
