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martedì, Ottobre 27, 2020
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Le amnesie di De Gan sulla paventata vendita di quote della Dolomitibus da parte del Comune

Renato Bressan

Con stupore leggiamo delle dichiarazioni dell’assessore De Gan rispetto ad un presunto silenzio della Cgil sulla questione della paventata vendita delle quote di Dolomitibus da parte del Comune di Belluno.
L’Assessore infatti pare proprio scordare come la Camera del Lavoro di Belluno sia da mesi impegnata (da ultimo l’intervento della Segretaria della Filt Cgil di sabato scorso) a contrastare le (s)vendite delle quote delle società partecipate che, laddove venissero confermate nel loro ammontare, di fatto comporterebbero la perdita della maggioranza del controllo pubblico su quelli che sono e devono continuare ad essere servizi pubblici essenziali.
Dimentica inoltre l’Assessore che la Cgil di Belluno ha presentato un proprio documento per dimostrare che un altro bilancio è possibile e che esistono alternative per arginare i tagli al bilancio senza necessariamente privarsi di quelli che sono servizi efficienti a tutela dei propri cittadini e che non possono in alcun caso diventare merce di scambio soggette a logiche del mercato.
L’assessore pare poi non ricordare come la Cgil abbia già da tempo chiesto un incontro al Comune di Belluno (Comune retto dalla stessa maggioranza politica che governa la Provincia) per discutere del futuro del servizio e che abbia più volte pubblicamente denunciato di non essere ancora stata convocata.
Peccato infine inoltre registrare che l’assessore, che finalmente oggi riconosce la necessità che le quote di Dolomitibus rimangano in maggioranza pubbliche, abbia scordato di aver, egli stesso, presentato nel corso dell’approvazione del Bilancio triennale provinciale, la vendita totale delle stesse nel 2012 e nel 2013.
Insomma con preoccupazione prendiamo atto della distrazione e della scarsa memoria che regna all’interno dell’amministrazione provinciale, auspichiamo che anziché perdersi in polemiche si diano risposte concrete ai cittadini preoccupati del futuro del trasporto pubblico e della viabilità in Provincia, confermiamo la nostra contrarietà alla perdita del controllo pubblico (sia esso rappresentato dal Comune o dalla Provincia poco importa) su Dolomitibus e ribadiamo la nostra richiesta di incontro al Comune, certi che confronto con le Parti sociali sia molto più interessante e più utile per il nostro territorio.
Renato Bressan                                                                                   Alessandra Fontana
Segretario generale Cgil Belluno                                                     Segretaria Provinciale Filt Cgil di Belluno

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