Il Comune di Feltre, a seguito delle numerose richieste pervenute agli Uffici in merito al riconoscimento della ruralità dei fabbricati, informa i proprietari dei fabbricati agricoli che non hanno ancora provveduto nel merito, che dovranno presentare una domanda di variazione
catastale per l’attribuzione della categoria A/6, per i fabbricati rurali ad uso abitativo, e della categoria D/10 per i fabbricati
rurali ad uso strumentale. La domanda dovrà essere presentata all?Ufficio provinciale dell?Agenzia del Territorio competente, entro il termine del 30 settembre. p.v., e redatta in conformità ad un modello (senza utilizzazione della procedura DOCFA) che sarà allegato ad un Decreto
del Ministro dell’Economia e Finanze in fase di emanazione. Molto probabilmente sarà consentito anche l’invio telematico delle domande.
Con la domanda di variazione, che dovrà riportare gli estremi identificativi dell?immobile e i dati identificativi del richiedente, in qualità di proprietario o titolare di altro diritto reale, si formalizza la richiesta dell?attribuzione della categoria A/6 alle unità immobiliari ad uso abitativo già censite al catasto edilizio urbano, nonché dell’attribuzione della categoria D/10 alle unità immobiliari strumentali all?attività agricola già censite in categorie diverse. L’attribuzione della categoria A/6 non comporterebbe la determinazione di una nuova rendita catastale, mentre l’attribuzione della categoria D/10 dovrebbe comportare il mantenimento della rendita in precedenza attribuita all’immobile strumentale. Alla domanda dovrà essere allegata un? autocertificazione, ai sensi del DPR n.445/2000, con la quale si attesta il possesso dei requisiti di ruralità ai sensi dell?art. 9, commi 3 e 3-bis, del D.L. n. 557/93, a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di presentazione della domanda. Sul punto, sono state avanzate apposite richieste al fine di attenuare la rigidità formale del riferimento perentorio al possesso quinquennale, segnatamente per i casi dei fabbricati costruiti ovvero acquisiti da meno di cinque anni.
Ovviamente, vista la mancanza del Decreto attuattivo e l?approssimarsi della scadenza, le associazioni di categoria del settore si stanno impegnando, attraverso l’utilizzo di tutti i canali istituzionali, per ottenere la proroga del termine del 30 settembre.
In ogni caso le aziende che vogliono effettuare le variazioni catastali in oggetto dovranno prendere contatto al più presto con un tecnico abilitato.
