13.9 C
Belluno
lunedì, Luglio 22, 2024
HomePrima PaginaFeltre. La procedura per il riconoscimento dei fabbricati rurali

Feltre. La procedura per il riconoscimento dei fabbricati rurali

Il Comune di Feltre, a seguito delle numerose richieste pervenute agli Uffici in merito al riconoscimento della ruralità dei fabbricati, informa i  proprietari dei fabbricati agricoli che non hanno ancora provveduto  nel merito, che dovranno presentare una domanda di variazione
catastale per l’attribuzione della categoria A/6, per i fabbricati  rurali ad uso abitativo, e della categoria D/10 per i fabbricati
rurali ad uso strumentale. La domanda dovrà essere presentata all?Ufficio provinciale  dell?Agenzia del Territorio competente, entro il termine del 30  settembre. p.v., e redatta in conformità ad un modello (senza  utilizzazione della procedura DOCFA) che sarà allegato ad un Decreto
del Ministro dell’Economia e Finanze in fase di emanazione. Molto  probabilmente sarà consentito anche l’invio telematico delle  domande.

Con la domanda di variazione, che dovrà riportare gli estremi  identificativi dell?immobile e i dati identificativi del  richiedente, in qualità di proprietario o titolare di altro diritto  reale, si formalizza la richiesta dell?attribuzione della categoria  A/6 alle unità immobiliari ad uso abitativo già censite al catasto  edilizio urbano, nonché dell’attribuzione della categoria D/10 alle  unità immobiliari strumentali all?attività agricola già censite  in categorie diverse. L’attribuzione della categoria A/6 non comporterebbe la  determinazione di una nuova rendita catastale, mentre l’attribuzione  della categoria D/10 dovrebbe comportare il mantenimento della rendita  in precedenza attribuita all’immobile strumentale. Alla domanda dovrà essere allegata un? autocertificazione, ai  sensi del DPR n.445/2000, con la quale si attesta il possesso dei  requisiti di ruralità ai sensi dell?art. 9, commi 3 e 3-bis, del  D.L. n. 557/93, a decorrere dal quinto anno antecedente a quello di  presentazione della domanda. Sul punto, sono state avanzate apposite richieste al fine di attenuare la rigidità formale  del riferimento perentorio al possesso quinquennale, segnatamente per  i casi dei fabbricati costruiti ovvero acquisiti da meno di cinque  anni.

Ovviamente, vista la mancanza del Decreto attuattivo e  l?approssimarsi della scadenza, le associazioni di categoria del  settore si stanno impegnando, attraverso l’utilizzo di tutti i  canali istituzionali, per ottenere la proroga del termine del 30  settembre.

In ogni caso le aziende che vogliono effettuare le variazioni  catastali in oggetto dovranno prendere contatto al più presto con un  tecnico abilitato.

- Advertisment -

Popolari