Sono passati 500 anni dalla presa, da parte di Massimiliano I, del Castello di Botestagno. Oggi vengono ricordate le gesta dell’imperatore con un percorso fotografico e una serie di appuntamenti interamente dedicati alla rievocazione dell’intreccio della storia di Cortina d’Ampezzo con l’Austria e con Massimiliano I.
Era il 21 ottobre 1511 quando Massimiliano I entrò in Ampezzo e prese possesso del castello di Botestagno che, costruito a nord del paese, in un punto particolarmente impervio e strategico, permetteva non solo il controllo dei traffici, ma rappresentava la porta di ingresso alla valle del Boite e tutto l’alto Veneto da un lato, alla Val Pusteria e al Tirolo dall’altra.
Oggi a distanza di 500 anni il Comune di Cortina d’Ampezzo e il comune di Dobbiaco in collaborazione con l’ULd’A e le Regole d’Ampezzo organizzano una serie di eventi che ripercorrono le tracce di quei fatti e rievocano quella importante pagina di storia della valle ampezzana.
Le manifestazioni, volute dai Comuni di Cortina d’Ampezzo e di Dobbiaco, sono il segno di riconoscenza delle nostre comunità nei confronti di questo imperatore, uomo lungimirante e leale nei confronti dei propri sudditi.
Giovedì 15 settembre, alle ore 18.00 si inaugurerà in Comun Vecio “Massimiliano I e il castello di Botestagno attraverso le immagini” un percorso fotografico che resterà visitabile fino a fine ottobre con orario 16.00 -19.00. In un secondo momento il percorso verrà trasferito e riallestito a Dobbiaco.
Lo stesso giorno, alle 20.30 in sala cultura Don Pietro Alverà si terrà la presentazione del libro a cura della Schützenkompanie di Anpezo, scritto dal professor Giuseppe Richebuono, sulla figura di Massimiliano I d’Asburgo e sulle vicende che portarono Ampezzo dalla Serenissima all’Austria.
Si prosegue sabato 17 settembre con un concerto di musica sacra medioevale del gruppo Pinzimonio nella chiesa di Ospitale alle ore 21.00.
Domenica 18 settembre ci sarà invece un’intera giornata dedicata alla rievocazione della storia del castello di Botestagno a Prà de Castel. Si parte alle 9.30 con il raduno e il saluto dei sindaci di Cortina Andrea Franceschi e di Dobbiaco Guido Bocher. Alle ore 10.00 con la S. Messa officiata dal decano di Ampezzo don Davide Fiocco e da don Paul Reiner, cappellano del Südtiroler Schützenbund . La cerimonia sarà accompagnata dai canti della Schola Cantorum di Cortina d’Ampezzo e dal Kirchenchor di Dobbiaco. Successivamente verranno ripercorsi alcuni momenti storici con racconti e visita alle rovine del castello, intervallati con la musica del Corpo Musicale di Cortina d’Ampezzo e la Musikkapelle Toblach. E, per finire, una bella grigliata per ospiti e presenti organizzata dai Sestieri d’Ampezzo.
Non essendoci possibilità di parcheggio a Podestagno, verrà istituito un servizio di navetta gratuito dalle 8.30 con partenza dai parcheggi di Fiames, di fronte al campo sportivo, e Passo Cimabanche.
Per chi intende arrivare a piedi si prega di usufruire principalmente del parcheggio in loc. Felizon (Strada Val di Fanes/Lido Capoverde) e in secondo luogo del parcheggio a St. Ubertus.
In caso di maltempo la S. Messa si svolgerà nella Basilica Minore dei Ss. Filippo e Giacomo di Cortina d’Ampezzo, mentre i cenni storici, il saluto delle autorità e la grigliata si terranno presso lo Stadio del Ghiaccio.
Il 21 ottobre, infine, alle ore 16.00 ci sarà la posa e benedizione della targa a ricordo di Massimiliano I in Corso Italia e, a seguire, la rappresentazione teatrale in collaborazione con la Filodrammatica d’Ampezzo.
Per informazioni: Info Point, Piazza Roma, 1. Tel. 0436/869086
