Il capogruppo della Lega Nord del Comune di Belluno Andrea Stella, preso atto della grave situazione venutasi a creare in seno al Consiglio di gestione della Fondazione Teatri delle Dolomiti, esprime la propria preoccupazione per le dichiarazioni rese dal consigliere di gestione Celeste Levis e dall’assessore alla cultura Maria Grazia Passuello. Secondo le quali potrebbe essere pregiudicato l’accesso al Teatro Comunale alla cooperativa Tib teatro e quindi salterebbe la stagione teatrale già programmata.
“Non si condivide in particolare il clima di ostilità creatosi nei confronti del T.I.B. Teatro – si legge in una nota a firma del capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale – in danno del quale si vuole negare la ratifica dei provvedimenti urgenti adottati dal Presidente della Fondazione dott. Romanelli, volti a consentire la predisposizione del cartellone della stagione di prosa 2011-2012, la cui programmazione era ormai urgente ed indifferibile.
La mancata conferma delle date concesse dalla Fondazione Teatri al T.I.B. Teatro – prosegue la nota – comporta il rischio concreto di annullamento delle serate già contrattualizzate con le compagnie teatrali, danneggiando i cittadini bellunesi appassionati di prosa e mettendo a rischio la stessa sopravvivenza del T.I.B. (attorno al quale gravitano le famiglie di oltre cinquanta lavoranti e prestatori d’opera).
La Lega Nord bellunese si augura che il Sindaco Prade, memore delle sue dichiarazioni alla stampa di quest’estate, si renda immediatamente garante del pluralismo culturale della città di Belluno: convinti del fatto che lo scopo di una pubblica amministrazione sia quello di favorire la crescita di tutte le realtà culturali del territorio a prescindere dalle matrici politiche delle stesse, vere o presunte che siano.
La Lega Nord bellunese auspica infine che il Sindaco sappia salvaguardare il rapporto e la collaborazione con la Fondazione Cariverona, socio fondatore e punto di riferimento fondamentale della vita culturale bellunese, anche in funzione dell’ambizioso progetto di ristrutturazione del Teatro Comunale, ormai indifferibile”
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