13.9 C
Belluno
venerdì, Ottobre 23, 2020
Home Cronaca/Politica Belluno, Sondrio, Verbano-Cusio-Ossola: un documento per salvare le Province di montagna

Belluno, Sondrio, Verbano-Cusio-Ossola: un documento per salvare le Province di montagna

Si sono riuniti quest’oggi, a Calalzo di Cadore, i tre presidenti delle Province di Belluno (Gianpaolo Bottacin), Sondrio (Massimo Sertori) e del Verbano-Cusio-Ossola (Massimo Nobili), per affrontare il tema della recente manovra dell’Esecutivo nazionale in merito agli Enti locali.
«Sottoporremo ai rispettivi presidenti delle Regioni e al Ministro per gli Affari Regionali, Raffaele Fitto, un documento che conterrà le nostre preoccupazioni e le proposte alla luce della manovra varata dal Governo». Questo, in sintesi, quanto emerso dalla riunione della Confederazione delle Province Alpine (territori transfrontalieri interamente montani) che si è tenuto oggi a Calalzo.
Per i tre rappresentanti è stata un’occasione di confronto, mettendo sul tavolo i problemi che accomunano le tre Province nella gestione del territorio, che – per le peculiarità orografiche che presenta – deve affrontare dei problemi che difficilmente vengono compresi da chi non abita questi territori.
«Il nostro intento è farci sentire a livello nazionale – ha commentato Bottacin – . Questa partita deve essere giocata insieme: Le Province hanno un ruolo che viene riconosciuto (anche dalle categorie economiche) come debole: questo principio può valere nelle aree metropolitane, ma non certo in montagna, e le rappresentanze di quelle stesse categorie nei nostri territori lo hanno ben capito».
«Non condividiamo la prospettata riforma degli Enti locali, perché non va certo ad incidere sui possibili veri risparmi della pubblica amministrazione – ha spiegato il presidente Nobili – . Con il documento che andremo a redigere (secondo quanto rilevato dal confronto di oggi) porteremo all’attenzione delle Istituzioni di livello superiore le nostre preoccupazioni e le nostre proposte affinché le Province non perdano il loro ruolo, specie quelle delle realtà montane».
«Voglio ricordare che noi rappresentiamo la popolazione che ci ha democraticamente eletti a governare un territorio – ha commentato il presidente Sertori – . Siamo la voce di realtà che, se venissero eliminate le Province, non verrebbero più ascoltate. Inoltre, faticherei a sopportare per la mia terra delle scelte che provenissero dall’alto o da chi è distante: le Province hanno poi un valore identitario che non può essere perduto».

Share
- Advertisment -


Popolari

Aperto alla Fiera di Padova il Salone auto e moto d’epoca. Inaugurazione ufficiale venerdì mattina alle 11

Oggi è il giorno di Auto e Moto d’Epoca a Padova. Uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati ai veicoli storici apre i...

Ordinanza sugli orari di sale slot. Il Tar dà ragione al Comune di Belluno e respinge la richiesta di sospensiva

Nuova vittoria del Comune di Belluno al tribunale amministrativo in materia di gioco d'azzardo: la Terza Sezione del TAR Veneto ha infatti respinto la...

Stefano Bellotto è il nuovo presidente di Adiconsum

Stefano Bellotto è il nuovo presidente di Adiconsum Belluno Treviso, l'Associazione dei consumatori promossa dalla Cisl. 50 anni, trevigiano, residente ad Auronzo di Cadore,...

A Cancia è arrivata la briglia “Sabo dam”. Bortoluzzi: «Entro fine anno l’installazione»

Lavori in dirittura d'arrivo a Borca di Cadore. Nei giorni scorsi è arrivata la struttura componibile della briglia "Sabo dam", l'opera principale dell'imponente lavoro...
Share