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sabato, Maggio 15, 2021
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Il Comune naviga a vista e va avanti con “poche idee ben confuse…” * intervento di Irma Visalli

Irma Visalli

Anche a Belluno  come a Roma si va avanti a forza di stampelle, messe reciprocamente dalla maggioranza per sopravvivere . Ma il peggio è l’instabilità delle idee, l’incertezza costante con cui ogni giorno i cittadini bellunesi si svegliano la mattina. La Lega aveva chiesto il ritiro della delibera sulla SER.S.A., oggi non più. Aveva chiesto un cambio di rotta sulla Fondazione Teatri ma si rimette tutto alla “linea”dell’assessore Passuello fino a quando questa non batterà di nuovo i piedi e di  nuovo tutto  terminerà a tarallucci e vino procrastinando le decisioni per la città  a data da destinarsi. Con buona pace di Colle.  E poi qualcuno si lamenta che il TIB , con propri rischi farà la stagione di prosa?
Ci sarà una sola partecipata? Quale? C’è da scommettere che una maggioranza che fa tali giochino fino all’ultimo terrà tutti col fiato sospeso. Così fino all’ultimo non si saprà se ci sarà l’ex tempore e Oltre le Vette. Non ci sarà mercatino di Natale, che importa tanto a nessuno, mancherà dice il Comune ai commercianti. Prade, ora che per un po’ è certo che nessuno lo scalza dalla sua poltrona, oltre alle spocchiose risposte e la banale risposta che “il Comune non è una mamma”,  potrebbe magari fare un piccolo sforzo e dare una qualche rotta certa a questa barca che fa acqua da tutte le parti.
C’è la crisi, certamente. Ma proprio per questo Il momento richiede doppia serietà e doppia coerenza, doppia e tripla capacità politica, attivazione di sinergie e di rete fattiva  tra tutti i soggetti del mondo economico e delle parti sociali. Invece a Belluno si va da soli , arrogantemente e senza condivisione si fanno le poche discutibili scelte   (griglie roventi , Fondazione Teatri  e delibera SER.S.A., per tutte) e ci si crogiola sugli equilibrismi tra le parti.
Anzichè fare tutti gli sforzi per garantire servizi essenziali e quelle attività culturali che sono oltre che radici identitarie, essenziali volani di economia (come ben sanno i commercianti del centro storico),  si  assiste ogni giorno impotenti al terno al lotto per capire cosa e come si salverà in questo gioco continuo di equilibrismi  e chi e cosa  cederà qualcosa all’altro  pur di tenersi stretta le propria poltrona .
Irma Visalli – Segretario PD Belluno

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