13.9 C
Belluno
martedì, Ottobre 20, 2020
Home Cronaca/Politica Bond su Patto di Soverzene: “Grande risultato per la montagna. Ora puntiamo...

Bond su Patto di Soverzene: “Grande risultato per la montagna. Ora puntiamo Su Enel Green Power e gli Ato”

Dario Bond

“L’accordo di oggi dimostra che se si va avanti con la condivisione di tutti i soggetti del territorio si possono portare a casa grandi risultati. E’ un metodo che ci dobbiamo dare anche per il futuro, un futuro che sarà contrassegnato da mille difficoltà economiche e dalla necessità di garantire alle amministrazioni locali i soldi per andare avanti”.
Così il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond ha salutato l’accordo sottoscritto questa mattina alla centrale idroelettrica di Soverzene (Belluno) con cui l’Enel verserà a 28 comuni bellunesi una quota dell’Ici relativa alle nuove rendite catastali. All’incontro, oltre a Bond, al presidente della Provincia di Belluno e ai vertici della società di produzione, erano presenti numerosi sindaci e amministratori dei territori interessati da Enel: “Una presenza che con il tempo è diventata un’opportunità anche per i comuni ospitanti”, sottolinea Bond, sempre più convinto della necessità che i sindaci bellunesi tutelino e valorizzino le loro risorse idriche. “La nostra provincia è un’autentica banca dell’acqua, per questo dobbiamo averne cura e darle il valore che merita in un’ottica di vera eco-sostenibilità”.
Ma il risultato raggiunto oggi dopo anni di incontri e studi, deve essere solo il primo passo: “Occorre trovare una soluzione analoga anche per i tanti impianti di Enel Green Power presenti nella nostra provincia che sono 22 per una capacità netta installata di 82,8 MegaWatt. Una ricchezza che è giusto ricada in parte anche sul nostro territorio”.
E c’è un altro ragionamento che sta a cuore al capogruppo del Popolo della Libertà in Consiglio regionale: “Dobbiamo trovare il modo per obbligare gli Ato a versare il fondo del tre per cento istituito da una legge regionale alcuni anni fa e che doveva andare a favore di Comuni e Comunità montane per opere di difesa idrogeologica. Si era introdotta una quota annua ma di quei soldi non si è visto il becco di un quattrino. Parliamo di 17 milioni all’anno, di cui circa 10 milioni al solo Bellunese. Adesso dobbiamo riprenderla in mano e capire cosa possiamo fare per renderla operativa: alcune proposte, provenienti da diversi fronti, sono già sul tavolo”.

 

Share
- Advertisment -


Popolari

Olimpiadi invernali 2026. Fondazione Milano Cortina, Confindustria Lombardia e Confindustria Veneto siglano due protocolli d’intesa

Con Assolombarda, Confindustria Lecco e Sondrio e Confindustria Belluno Dolomiti, coinvolte le eccellenze dei territori che ospiteranno gli eventi sportivi. Fare sinergia e attivare...

La Lega perde un consigliere in consiglio comunale di Belluno, Andrea Stella va con Fratelli d’Italia

Andrea Stella, figura di spicco della Lega di Belluno nella quale milita dal 2007 e all'interno della quale ha ricoperto vari ruoli, lascia il...

Le migliori mete da visitare in autunno

L’autunno è una stagione perfetta per chi vuole andare in vacanza. A differenza dell’estate, infatti, permette di accedere a soggiorni con prezzi più contenuti....

Spettacoli di mistero delle Pro loco Bellunesi. Venerdì appuntamento a Belluno con i Castelli perduti e draghi dimenticati

Ritorna la rassegna "Veneto, spettacoli di mistero", promossa dall'Unpli Belluno nell'ambito delle iniziative di Unpli Veneto e Regione. Le Pro loco bellunesi non mancheranno...
Share