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giovedì, Luglio 18, 2024
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“Dolomitibus ha un ruolo che deve essere valorizzato nel territorio”. Il vicepresidente della Provincia Carbogno: «Nella scelta, abbiamo tutelato l’azienda e i suoi lavoratori»

“La Provincia sta dimostrando di avere massimamente a cuore l’azienda. La Dolomitibus ha un ruolo che è prima di tutto sociale e che deve essere sostenuto: per questo, nel bilancio previsionale 2011, nonostante le note difficoltà contabili si è deciso di non sacrificare alcuna quota della società, escludendo la vendita di azioni”. Così il vicepresidente di Palazzo Piloni, Michele Carbogno, sulla partita del Bike ‘n Bus, che verrà gestito dalla partecipata.  “Da parte nostra, detentori del 49% delle quote di Dolomitibus, continueremo a sostenere il servizio pubblico e l’aspetto sociale che l’azienda rappresenta, cercando di rafforzarne la sua valenza e importanza nell’intero territorio – ha detto ancora Carbogno – . Anche per questo, perciò, non si può pensare di farsi carico solo dei rami secchi ed operare con esternalizzazioni quei servizi che possono ridurre positivamente il gap del bilancio aziendale”.
Il vicepresidente ha ricordato, inoltre, come esistano delle precise normative a riguardo dei rischi di sovrapposizione dei servizi nel TPL. Casi in cui – come da una recente sentenza del Consiglio di Stato – viene tutelata l’azienda pubblica rispetto a quella privata che intenda “doppiare” il trasporto già esistente su quel territorio e per il quale viene preferita la realtà a partecipazione pubblica (a cui verrebbe – altrimenti – arrecato un danno).
“Nella valutazione finale della partita, è bene sottolinearlo, abbiamo tenuto perciò conto sia delle segnalazioni provenienti dalla Dolomitibus, secondo quanto previsto dalla L.R. 25/98, sia di quelle dei sindacati – ha continuato l’esponente di Palazzo Piloni – . Abbiamo dunque agito sulla base della tutela all’azienda e ai suoi
lavoratori, oltre che nell’interesse degli utenti, che avranno orari di servizio in coincidenza anche con i treni”.
“L’unico rimprovero che mi sento di muovere a Dolomitibus, è quello di essere giunta con una proposta positiva, praticamente senza oneri, solo all’ultimo momento – ha proseguito Carbogno – . Questo ha creato un po’ di disagio nell’aspettativa di altri che già si erano mossi, ma ai quali peraltro non era stata data alcuna risposta positiva formale”.
“Contestualmente, alla nostra azienda stiamo anche chiedendo di operare dei tagli, puntando ad una ottimizzazione delle risorse disponibili – ha aggiunto Carbogno, ricordando quanto già sostenuto dal collega di Giunta, Stefano De Gan in merito alle Società partecipate – . Il risparmio, però, non dovrà essere sul servizio reale all’utenza, ma sulle spese aggiuntive, per le quali teniamo sotto controllo la partecipata”.
“Viene invece da sorridere quando si legge di qualche ex amministratore della Provincia che prima va in piazza a sostenere l’azienda, poi ne attacca le scelte fatte per la sua difesa – ha concluso con una battuta Carbogno – . Quando le critiche arrivano da quel qualcuno, allora capiamo che siamo esattamente sulla strada
giusta”.

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