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domenica, Giugno 23, 2024
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Bond propone due poltrone in più in consiglio regionale, una per le minoranze linguistiche e l’altra per i veneti nel mondo

Dario Bond
Oscar De Bona

Difficile non pensare a un posto per Oscar De Bona (Pdl), nella proposta del capogruppo del Pdl in consiglio regionale Dario Bond, che afferma: “Minoranze linguistiche e veneti del mondo devono avere un riconoscimento. Per questo ho chiesto che nella nuova legge elettorale di cui dovrà dotarsi il Veneto ci sia un seggio garantito per entrambi”. Bond ha ufficializzato la sua posizione in una delle recenti riunioni della Commissione Statuto, l’organismo presieduto da Carlo Alberto Tesserin (Pdl) che si sta occupando di redigere la carta fondamentale della Regione – lo Statuto – e la nuova legge elettorale. “Ci sono diversi modi di essere veneti”, la premessa di Bond. “Penso innanzitutto alle minoranze linguistiche della nostra regione che altrove godono di ben altri privilegi e trattamenti. E non occorre andare lontano per capirlo. Garantire loro un rappresentante in Consiglio è il minimo sindacale. Un modo per riconoscere il loro ruolo, ma anche per riequilibrare vere e proprie situazioni discriminatorie che si sono create con il tempo”, prosegue il capogruppo del Pdl. Altro capitolo è quello dei veneti del mondo. “Sono persone ancora legate alla loro terra, che spesso vogliono ritornare ma non lo possono fare per motivi contingenti”, spiega il consigliere regionale del Pdl. “Parliamo di uomini e donne che quotidianamente, grazie al loro ingegno e alla loro laboriosità, fanno grande il nome del Veneto nel mondo. Anche loro hanno il diritto di essere rappresentanti nell’assemblea regionale”. Infine un auspicio: “Spero nella massima collaborazione da parte di tutti i miei colleghi per dare a questi veneti la rappresentatività che meritano”.

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